Sembra che per gli asili i ritardi vadano di moda. Qualche giorno fa avevamo scoperto che l’asilo Fiume non avrebbe aperto prima del 2026, oggi invece veniamo a conoscenza che l’asilo Hlojkica di Delnice potrebbe finalmente aprire a breve, comunque però in ritardo per l’inizio dell’anno scolastico.
Il progetto è della precedente amministrazione cittadina, che lo aveva avviato nel corso del 2023 puntando all’ampliamento, con la costruzione di un nuovo edificio destinato ad aumentare in maniera significativa le capacità ricettive della principale istituzione prescolastica del Gorski kotar. L’obiettivo era quello di garantire a tutti i bambini in età prescolastica del territorio di Delnice, qualora i genitori lo desiderassero, un posto all’interno dell’asilo Hlojkica. Come spesso accade, però, i lavori hanno subito dei ritardi e non sono stati rispettati i termini previsti né le varie date annunciate per l’apertura della nuova struttura. Ora però la situazione è giunta al termine, spiega il sindaco di Delnice, Igor Pleše.
Conclusi i lavori edili
“I lavori edili sono praticamente conclusi e siamo nella fase di raccolta della documentazione necessaria per l’apertura di questo nuovo blocco dell’asilo. Il nuovo edificio dispone di due aule per i bambini in età da asilo e una per i più piccoli, in età da nido. Tutti gli spazi sono dotati di attrezzature moderne, vi sono centrale termica, uffici, servizi igienici e una cucina di servizio, mentre l’intera nuova struttura è collegata all’edificio principale tramite un corridoio, formando così un unico complesso. La direttrice Karmela Rački e io stiamo facendo tutto il possibile affinché l’asilo apra al più presto e ci auguriamo che ciò avvenga entro ottobre. Per ora abbiamo già ottenuto il certificato di agibilità e indetto un concorso per l’assunzione di nuove educatrici”, ha dichiarato Pleše.
La direttrice Karmela Rački aggiunge che la parte vecchia dell’asilo riaprirà il 1º settembre, cioè con l’inizio del nuovo anno pedagogico. “I nuovi spazi dovrebbero entrare in funzione, se tutto andrà bene, a partire da ottobre. Vi lavoreranno cinque nuove educatrici, oltre a una collaboratrice ai servizi generali e una cuoca. C’è interesse, e sfruttiamo anche questa occasione per invitare attraverso i media chi appartiene a queste professioni e desidera lavorare a farsi avanti. Voglio anche ringraziare Mladen Bolf, direttore della Scuola elementare ‘Ivan Goran Kovačić’, che ancora una volta ci ha messo a disposizione alcuni dei loro spazi. Negli ultimi anni abbiamo avuto un’ottima collaborazione con la scuola, che ha dimostrato grande comprensione per le nostre necessità, e così è stato anche questa volta, con la differenza che ora utilizzeremo i loro locali per un periodo molto più breve: non appena aprirà la nuova ala dell’asilo, trasferiremo tutte le attività nei nostri spazi”, ha spiegato la direttrice Rački.
Assunzione di sette nuovi dipendenti
Alla domanda su cosa comporti per il bilancio comunale l’assunzione di sette nuovi dipendenti, il sindaco Pleše ha risposto che si tratta di quelle che lui definisce dolci preoccupazioni. “Naturalmente significa maggiori spese per gli stipendi, ma sappiamo tutti che l’obiettivo è accogliere il maggior numero possibile di bambini, sia nel nostro asilo che nelle strutture prescolari private con cui collaboriamo benissimo. Perciò non ci lamentiamo e troveremo il modo di sostenere il lavoro della Hlojkica, che con circa trenta dipendenti rappresenta una delle istituzioni comunali più grandi”, ha detto Pleše.
“Il valore complessivo del progetto è di 1.527.845 euro. Di questi, 487.000 euro (32%) provengono dal Meccanismo statale per la ripresa e resilienza, 313.000 euro (20%) li ha stanziati la Regione litoraneo-montana, mentre 726.000 euro (48%) li abbiamo coperti con il nostro bilancio comunale. Ringraziamo lo Stato e la Regione per il sostegno, e un riconoscimento particolare va anche all’ex sindaca Katarina Mihelčić, sotto la cui guida l’idea ha iniziato a realizzarsi”, ha sottolineato il sindaco Igor Pleše.
Un posto per tutti
Quest’anno pedagogico la Hlojkica conterà 33 dipendenti e 140 bambini. Per il 2024, spiega la direttrice Rački, sono pervenute 63 richieste di iscrizione: 31 per il nido e 32 per l’asilo. “Abbiamo fatto il massimo e garantito un posto a tutti. Tre dei 63 bambini non hanno soddisfatto il requisito dell’età, ma troveranno posto in una struttura privata per la custodia dei bambini, il cui costo sarà comunque cofinanziato dalla Città di Delnice”, ha dichiarato Rački. Il sindaco Pleše ha aggiunto che nel corso del 2024, nel territorio di Delnice, sono nati 32 bambini. “C’è un interesse crescente per tornare o trasferirsi a Delnice e vivere nella nostra città. Si percepisce un leggero aumento della domanda e ciò significa che anche in futuro il bisogno di strutture prescolari rimarrà sicuramente alto”, ha affermato il sindaco Pleše.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.











































