Appoggio al progetto dell’asilo italiano

Il Consiglio della minoranza nazionale italiana della Città di Fiume con l’UI e la CI

Palazzo Modello, sede della Comunità degli Italiani di Fiume

Appoggio e condivisione dei passi intrapresi dalla Comunità degli Italiani e dell’Unione Italiana, che hanno per obiettivo la realizzazione del progetto del nuovo asilo italiano in città: questa, in sintesi, la conclusione presa all’unanimità dal Consiglio della minoranza nazionale italiana della Città di Fiume, riunitosi l’altra sera a Palazzo Modello. Due i punti principali all’ordine del giorno: il Bilancio conclusivo 2020 del Consiglio e un’informazione sulla questione dell’asilo.

 

La presidente Irene Mestrovich ha specificato che per quanto riguarda il consuntivo finanziario, esso riflette anche la situazione creatasi l’anno scorso in seguito alla pandemia e al lockdown, che ha pesato sul programma di attività. L’unico capitolo realizzato si riferisce alla stampa in coedizione con il Dipartimento di italianistica del volume “Il dialetto fiumano. Parole e realtà” e il cofinanziamento (con la CI) dei manifesti di Romolo Venucci per una spesa totale di 17.700 kune. Dal Bilancio cittadino il Consiglio ha usufruito di 25.468,48 kune, mentre ha registrato delle uscite pari a 28.599,95 kune, sicché in data 31 dicembre 2020 ha avuto un disavanzo di 3.131,47 kune.

Per quanto riguarda poi l’informazione sulla situazione attuale del progetto “Asilo italiano”, questa è stata data dalla presidente del sodalizio, Melita Sciucca. Un’informazione esauriente, che ha ripercorso il lungo iter e nel quale la CI è stata appoggiata dal Consiglio sia nei confronti dell’amministrazione cittadina che dell’Unione Italiana. L’auspicio ribadito è che la ricerca di una soluzione avvenga entro tempi relativamente rapidi. Tra gli altri argomenti affrontati, il ruolo attivo del Consiglio succitato nella proposta di nominativi per i Comitati scolastici delle quattro scuole dell’obbligo italiane e il licenziamento del consigliere Lucio Slama, attore del Dramma Italiano, da parte della Direzione del TNC “Ivan Zajc”. In proposito, i consiglieri hanno espresso la loro massima solidarietà al collega.

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