Un pomeriggio allegro e conviviale quello organizzato dal corpo docente, dal personale scolastico e da tutta la scolaresca in occasione del saggio di fine anno della Scuola elementare italiana “Belvedere”. Sebbene il meteo non fosse dei più favorevoli – è scesa anche qualche goccia di pioggia – l’evento si è svolto nel cortile della scuola alla presenza dei familiari dei piccoli partecipanti e degli alunni dell’intero istituto.
Tutti hanno dato il proprio contributo, come ha sottolineato la direttrice Ivana Kastelc, ciascuno secondo le proprie capacità, affinché il pomeriggio trascorresse all’insegna della spensieratezza, offrendo al pubblico solo una piccola parte di quanto gli allievi delle varie classi hanno appreso durante l’anno scolastico con impegno e dedizione.
“Anche quest’anno scolastico è volato via in un soffio. Sembra ieri che abbiamo iniziato e oggi siamo già qui per celebrare la conclusione di un altro anno – ha dichiarato la direttrice Kastelc –. Siamo tutti emozionati, ma felici di poter condividere questo momento con voi. Lo spettacolo che vedrete è il frutto del lavoro e di tutto ciò che di bello nasce nella nostra scuola Belvedere. È il risultato dell’impegno e della creatività dei nostri allievi, dei loro insegnanti e di tutto il personale scolastico. Ognuno ha contribuito con entusiasmo e dedizione per rendere questo momento speciale”.
La direttrice ha inoltre ricordato come l’anno scolastico appena trascorso abbia visto la scuola ospitare le tradizionali gare di italiano della CNI, motivo di particolare orgoglio per l’istituto, oltre ad accogliere diversi ospiti, tra cui la console generale d’Italia Iva Palmieri e il presidente uscente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva.
Alla manifestazione erano presenti anche Petra Matković Hrgić, responsabile del Settore per l’educazione, l’istruzione e i giovani, Patrizia Pitacco, responsabile del Settore Istituzioni prescolari, scolastiche e universitarie della GE dell’UI, e Josip Rupčić, presidente del Consiglio del Comitato di quartiere Brašćine-Pulac, che ha messo gratuitamente a disposizione il palco rialzato per l’evento.
Quindi il sipario si è alzato sullo spettacolo, condotto con disinvoltura, in italiano e croato, dal duo formato da Kaja ed Elia. Sul palcoscenico si sono alternati il coro della scuola, con “L’inno della Belvedere”, e il coro delle classi inferiori croate, che ha proposto la popolare canzone “Sarà perché ti amo”, coinvolgendo il pubblico.
A seguire si sono susseguiti recite in italiano e croato, balli e canti, il tutto accompagnato musicalmente dall’insegnante di musica Davide Gugić e coordinato dall’insegnante di lingua italiana Roberto Nacinovich, che si è esibito a sua volta insieme alle alunne Kaja ed Eva nel brano “Fiscia che te passa”, presentato in una delle passate edizioni del Festival delle Canzonette fiumane.
Spazio anche al dialetto fiumano con la poesia “Bianca e nera”, recitata dal gruppo “Pici fiumani” composto da Sebastian, Noemi, Erin e Leonard. Non sono mancate nemmeno le canzoni in lingua inglese, materia studiata con impegno in tutte le classi.
Al termine dello spettacolo, accolto da un lungo e caloroso applauso, il pubblico ha avuto l’opportunità di visitare la scuola e ammirare le opere artistiche realizzate dagli alunni delle classi superiori ed esposte nei corridoi.

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