Alla CI di Fiume un allegro pub quiz… «carta e penna»

L’evento ha catturato l’attenzione di studenti, ma anche giornalisti

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Alla CI di Fiume un allegro pub quiz… «carta e penna»
Foto IVOR HRELJANOVIĆ

In un’epoca come la nostra, caratterizzata dall’onnipresenza degli smartphone, il sapere è a portata di mano di tutti. È forse proprio per questo che partecipare a un pub quiz oggi diventa un tipo di competizione particolarmente interessante. Che si tratti di nostalgia per i più anziani o di vera novità per i più giovani, riuscire a indovinare qualche domanda di cultura generale o qualche frase pungente detta da un controverso politico croato del decennio scorso, senza ricorrere a Internet, scatena un’euforia particolare. I pub quiz sono comparsi in Gran Bretagna negli anni ‘70 e ‘80 come modo per i pub di attirare clienti nei giorni più tranquilli. In Croazia sono diventati popolari dopo il 2000, spesso con round tematici e competizioni di lega. Anche a Fiume è presente una vivace scena di questo tipo: gare del genere vengono regolarmente pubblicizzate sui social media dei vari bar del centro, che fungono da punto di ritrovo per studenti universitari e coetanei.
La Comunità degli Italiani di Fiume ha registrato questo fenomeno e ha organizzato, martedì scorso, 20 gennaio, presso la propria sede a Palazzo Modello, un pub quiz di cultura generale. L’incontro è stato organizzato dalla sezione fiumana dell’Associazione europea degli studenti di giurisprudenza (ELSA), guidata da Luka Šoškić, su iniziativa del presidente del sodalizio fiumano, Enea Dessardo. “Sono un membro della CI di Fiume e so che a Enea piacciono gli eventi dove ci si diverte. Dopo aver visto come sono andate la lega di beer pong e altre iniziative simili, ho valutato che c’è del potenziale. La gente veniva e mi sono detto: perché non provare?”, ci ha raccontato Šoškić.

Spirito di amicizia e collaborazione
Poiché la maggior parte dei partecipanti era composta da studenti della Facoltà di Giurisprudenza, il quiz si è svolto in lingua croata. Tuttavia, è stata preparata una selezione di domande legate alla storia e alla cultura di Fiume e al mondo dei fiumani. “È il primo anno che ci troviamo qui – ha proseguito Šoškić – e di solito organizziamo regolarmente pub quiz. Ho un buon presentimento e penso che in futuro continueremo, nello spirito dell’amicizia e della collaborazione”. Il presidente Dessardo ha aggiunto: “Luka è socio della Comunità, si è fatto avanti e ha fatto questa proposta, che si colloca all’interno di iniziative volte a far conoscere la nostra storia, lingua e cultura anche alla maggioranza. È il tipo di evento che trae ispirazione da quelli organizzati dai nostri nonni e genitori negli anni ‘60 e ‘70, quando questo luogo era sempre pieno di gente e tutti conoscevano la Comunità come ‘la casa degli italiani’. Venivano qui, parlavano tutte le lingue ed era anche un modo per esercitarsi al multiculturalismo”.
La gara è durata circa un’ora e mezza e le domande erano suddivise in cinque categorie: anagramma, storia, chi sono, chi l’ha detto e cucina. I team erano composti da un massimo di cinque persone. Vista l’atmosfera rilassata e informale, dove bastavano carta, penna e un po’ di buona volontà, non si controllava se qualcuno “facesse il furbo” usando il cellulare; si è puntato sulla fiducia e sul divertimento, con tanto di bar aperto per chi volesse rinfrescarsi di tanto in tanto. I vincitori sono stati il gruppo “Oko za oko, pasta za zube”, seguiti dai connazionali “Pippo me Inzaghi”, mentre al terzo posto si è classificato “Šrek 3”. Buon risultato anche per un altro gruppo di connazionali, i “Pennivendoli” formato da giornalisti e redattori del nostro quotidiano, che si sono piazzati al quarto posto.

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