Aiuti alla Banovina da tutta la Regione

Numerosi comuni e città hanno aderito all’iniziativa

I volontari di Kostrena

È partito sabato scorso il convoglio diretto a Petrinja, formato da due camion e diversi furgoni contenenti circa 12 tonnellate di svariati beni e materiali raccolti nel Palazzetto dello sport di Kostrena per aiutare le vittime dei terremoti che nei giorni scorsi hanno colpito la Croazia centrale.

La raccolta di beni di fronte al Palazzetto dello Sport di Kostrena

Case mobili e donazioni in denaro
Alla carovana hanno preso parte, inoltre, diversi veicoli personali e 28 membri dell’Associazione di volontari e veterani della Guerra patriottica (UDVDR) di Kostrena, oltre ai numerosi volontari di Kostrena che, insieme all’Associazione degli invalidi militari croati della Guerra patriottica (HVIDRA) di Petrinja, hanno collaborato alla distribuzione di donazioni per le località di Petrinja, Hrvatska Kostajnica, Knezovljani, Donji Kukuruzari e delle aree limitrofe. Oltre ai beni offerti dai residenti, sono state assicurate anche due case mobili e una roulotte per tre famiglie che in seguito al terremoto sono state private delle loro abitazioni. In aggiunta, il Comune di Kostrena ha donato 60mila kune per il sostegno alla popolazione colpita.

Le roulotte nel campeggio di Preluca che potrebbero essere fornite ai terremotati

Roulotte e alloggi sulle isole del Quarnero
Giunti aiuti anche da diverse altre zone della Regione litoraneo-montana: la direttrice dell’Ente per il turismo del Quarnero, Irena Peršić Živadinov, in accordo con il presidente della Regione, Zlatko Komadina, e il capo della Task force della Protezione civile della Regione litoraneo-montana, Mladen Šćulac, ha parlato con i proprietari dei campeggi presenti nella Regione circa l’accoglienza delle vittime, nonché riguardo l’invio di roulotte ai territori della Banovina. Secondo quanto comunicato, la società Jadranka grupa di Lussinpiccolo ha spedito 25 roulotte, mentre il campeggio dell’isola di Cherso ne ha inviate 8. Il complesso alberghiero Valamar, oltre alla consegna di 12 roulotte, ha provveduto alla sistemazione di 10 famiglie sull’isola di Veglia e di oltre 200 persone presso varie strutture di proprietà dell’azienda.
Per quanto riguarda invece le donazioni di cibo inviate dai cittadini, Šćulac ha lanciato un appello alle persone di sospendere temporaneamente le spedizioni di tali articoli, dati alcuni problemi di ricezione nei territori colpiti. Nell’arco di una decina di giorni, ha aggiunto, verrà ripreso l’invio di beni alimentari.
Solidarietà all’ordine del giorno
In occasione della giornata di lutto nazionale di sabato scorso, il presidente della Regione litoraneo-montana, Zlatko Komadina ha espresso il proprio supporto alle vittime, sottolineando l’impegno della Regione nel sostegno ai territori colpiti dai terremoti: “La solidarietà deve essere all’ordine del giorno: abbiamo assegnato tempestivamente 400mila kune alle città colpite della Regione di Sisak e della Moslavina. All’iniziativa – ha aggiunto – si sono unite anche la Città di Fiume e le associazioni fiumane, oltre alle altre città e Comuni presenti nella Regione litoraneo-montana. Il valore complessivo del sussidio finanziario ricavato sul territorio della Regione ammonta a circa 3 milioni di kune. In aggiunta, oltre a soccorsi logistici, interventi della Croce Rossa e sostegni da parte dei Vigili del fuoco, va ricordato il contributo dei cittadini per il tramite di donazioni di beni e aiuti umanitari”.

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