Aeroporto di Veglia in ripresa ma c’è carenza di personale

Ripristinate quasi tutte le linee internazionali regolari che operavano prima della pandemia e introdotte delle nuove

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Aeroporto di Veglia in ripresa ma c’è carenza di personale
Foto: GORAN KOVACIC/PIXSELL

Buoni i dati inerenti al traffico aereo e all’arrivo di turisti nell’aeroporto di Veglia per ciò che concerne la stagione estiva 2022. A detta della caposettore per lo sviluppo aziendale della struttura, Vedrana Čubranić, a seguito di due anni di crisi dovuta alla pandemia da Covid-19 la quale, rispetto all’anno record 2019, ha segnato un calo pari all’86 p.c. nel 2020 e al 70 p.c. nel 2021, attualmente l’aeroporto del capoluogo quarnerino sta registrando un’importante ripresa. La stessa, spiega la responsabile in un comunicato, è il risultato dello sforzo eccezionale effettuato dalla Direzione dell’aeroporto fiumano in collaborazione con i suoi comproprietari (il Ministero del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture, la Regione litoraneo-montana, le città di Abbazia, Veglia, Crikvenica e il Comune di Castelmuschio), con i titolari degli alberghi Jadran Crikvenica e Hilton di Fiume, come pure con la rete degli enti turistici.

Grazie agli sforzi congiunti degli stessi, si è riusciti a ripristinare quasi tutte le linee internazionali regolari che operavano prima della pandemia, ma anche a introdurne delle nuove. “Nei primi 7 mesi del 2022 il traffico passeggeri è cresciuto di quasi il 365 p.c. rispetto allo stesso periodo del 2021, il che significa che è stato raggiunto quasi l’85 p.c. di quello prepandemico, realizzato nell’anno record 2019. Nel mese di luglio dell’anno corrente, infatti, sono stati registrati 40.490 passeggeri, contro i 41.718 del 2019, per cui la soddisfazione è veramente tanta”, ha rilevato Vedrana Čubranić, specificando altresì che un determinante contributo è stato apportato dal ripristino delle compagnie aeree Ryanair, Condor Airlines e Air Serbia, le quali operavano prima della pandemia. La prima, nel 2021, aveva cancellato tutti i voli per Fiume, con tre rotte internazionali, quella per Stoccolma, la Bruxelles-Cherleroi e la Londra-Stansted, la seconda aveva annullato la linea per Francoforte e Duesseldorf, mentre la terza quella per Belgrado. Inoltre, è da segnalare anche il ritorno, dopo 15 anni, della grande compagnia aerea britannica easyJet, con la linea da Londra-Gatwick e da Berlino e la continuazione della collaborazione con la Lufthansa (Francoforte e Monaco di Baviera), l’Eurowings (Berlino, Amburgo, Duesseldorf, Colonia, Stoccarda), la Transavia (Eindhoven), la Croatia Airlines (Monaco di Baviera), l’Air Baltic (Riga), la LOT Polish Airlines (linee per Varsavia, Zielena Gora e la nuova per Rzeszow).

Foto: GORAN KOVACIC/PIXSELL

Ritardi e cancellazioni
“Sfortunatamente, le linee nazionali regolari per Osijek, Spalato e Ragusa, come pure quella neoaperta per Zara la quale, in base al concorso del Ministero, verrà effettuata dalla compagnia croata Trade Air e che avrebbe dovuto essere attiva tutto l’anno, a causa di ostacoli di natura amministrativa attualmente non è in funzione, ma ci auguriamo che la problematica si risolva al più presto. Bisogna anche menzionare che il traffico aereo europeo, sempre in correlazione con la crisi pandemica, ha dovuto affrontare la sfida della mancanza di personale negli aeroporti e all’interno di vari settori delle compagnie aeree europee, ragioni per le quali si verificano numerosi e notevoli ritardi e cancellazioni di voli anche nel nostro Paese. Costretti ad affrontare richieste significativamente superiori a quelle previste nel periodo postpandemico e trovandosi con una forte carenza di personale, alcuni aeroporti europei stanno limitando la capacità del numero di passeggeri ai quali poter offrire servizio, il che comporta una riduzione delle vendite e la cancellazione dei voli. Simili problematiche, inerenti perlopiù al personale dell’equipaggio o del pilotaggio, le stanno vivendo le compagnie aeree”, ha ancora rilevato la responsabile, specificando che, come altri aeroporti croati ed europei, anche quello fiumano sta subendo le conseguenze della suddetta situazione.
Finora, ha spiegato, sono stati cancellati 70 voli regolari inerenti alla stagione estiva, di cui 40 relativi alla nuova linea per Londra della easyJet, la quale avrebbe dovuto rimanere attiva fino alla fine di ottobre, ma a causa delle sunnominate problematiche e di una scarsa promozione da parte della compagnia e, quindi, di un traffico scarseggiante, la stessa è stata annullata a partire dal 16 luglio fino a data da definire. “Pertanto, nonostante l’aeroporto del capoluogo quarnerino abbia pianificato un importante ripristino del traffico aereo, fino a raggiungere il record dei 200mila passeggeri, a causa delle succitate improvvise cancellazioni, pari al 5 p.c. del totale dei voli regolari internazionali previsti, il numero degli stessi si aggirerà attorno ai 180mila”, ha concluso.

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