Acquisire nuovo sapere nel più magico dei boschi

Curioso progetto nell’ambito del Partenariato locale di Fiume

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Acquisire nuovo sapere nel più magico dei boschi
La performance canora di Mario Lipovšek nel Magico bosco del sapere a Cosala. Foto: RONI BRMALJ

Un bosco magico a due passi dal centro cittadino, situato tra i grattacieli e nell’ambito di una scuola elementare. Non è l’inizio di una fiaba, ma una realtà offerta agli alunni della SE Kozala. È stato infatti inaugurato il “Magico bosco del sapere”, realizzato grazie al progetto nell’ambito del Partenariato locale di Fiume. L’idea di usare questo spazio esterno è nata due anni fa, in periodo di pandemia. “Dato che l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021 era dettato dalle misure epidemiologiche, abbiamo deciso di organizzare una specie di programma di benvenuto all’esterno per i nuovi scolaretti e a quel punto ci siamo resi conto che lo spazio poteva venire usato per attività concrete”, ha spiegato l’insegnante Renata Dubravac Okretič, responsabile del progetto. Ed è così che è nato il magico Bosco del sapere, un’aula all’aperto che rientra nel progetto di Partenariato locale e che permette, con la partecipazione di cittadini, associazioni e Comitati di quartiere e in collaborazione con la Città, di realizzare dei piccoli interventi che migliorano lo standard di vita degli abitanti del luogo. L’aula all’aperto verrà usata non soltanto per fare lezione quando il tempo lo permette, ma anche di portare avanti varie attività e laboratori, di far giocare assieme i bambini e in collaborazione con l’associazione “Smart kvart”, di organizzare spettacoli e serate sociali con tanto di proiezione di lungometraggi.

Un’area verde tra i grattacieli
Alla realizzazione dell’idea hanno preso parte alcuni volontari abitanti del rione di Cosala, i quali assieme ai dipendenti della municipalizzata Čistoća, hanno pulito lo spazio in disuso. Sono state poi collocate delle panchine, dei tavoli, dei cassonetti per l’immondizia, nonché una cornice in legno con il nome del progetto che funge anche da photo point. “La location della nostra scuola è molto specifica – ha detto il direttore Mladen Župan –. Siamo a soli 10 minuti dal centro città, circondati da case, grattacieli e strade. Una zona urbana insomma, che però ha la fortuna di avere uno spazio verde che finora veniva usato solo per il gioco e la ricreazione. Ora invece abbiamo un’area che può venire usata anche per lo studio e per acquisire nuovo sapere. La scuola conta 271 alunni, divisi in 16 classi, 8 inferiori e 8 superiori. Quest’anno abbiamo deciso di introdurre una novità, ovvero di eliminare il classico campanello alla fine/inizio delle lezioni e di avere un jingle musicale, il che è stato accolto dai ragazzi a braccia aperte. Inoltre, abbiamo intenzione di inaugurare un centro audio-visivo, dove gli interessati potranno cimentarsi nel campo della fotografia, nelle riprese video e in quello giornalistico. Le idee non mancano, le abbiamo candidate a vari concorsi e poi si vedrà”.
Entusiasti di questa novità anche Leon e Vito, i quali ci hanno dichiarato che d’ora in poi le lezioni saranno ancora più interessanti e divertenti. “Abbiamo anche delle panchine e dei banchi e quindi possiamo disegnare e studiare all’ombra. Questo piccolo bosco era bello anche prima, ora però è bellissimo e sarà ancora più divertente andare a scuola”, hanno commentato i due bimbi. Per la realizzazione del progetto, uno dei 7 finanziati nell’ambito del Partenariato locale, la Città ha assicurato 37.550 kune.
Presente all’evento pure la responsabile della direzione per l’autogestione locale della Città di Fiume, Dragica Fadljević. I presenti sono stati intrattenuti dal cantante Mario Lipovšek Battifiaca.

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