Abbazia. Trasporto gratuito per i pazienti oncologici

La Città, in collaborazione con il CCO e la ditta Opatija 21, ha dato il via a un lodevole progetto

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Abbazia. Trasporto gratuito per i pazienti oncologici
Jasna Marušić, Ivana Mikolašević, Fernando Kirigin, Igor Štok e Tamara Sergo. Foto: RONI BRMALJ

I pazienti oncologici che vivono nella zona di Abbazia e dintorni da ieri hanno la possibilità di usufruire del trasporto gratuito fino al CCO di Fiume e viceversa. Lo ha reso noto il sindaco di Abbazia, Fernando Kirigin, presentando il progetto pilota. Presenti anche la capodipartimento per le finanze e le attività sociali, Tamara Sergo, il direttore della ditta Opatija 21, Igor Štok, la ff di responsabile della Clinica di radioterapia e oncologia del CCO, Ivana Mikolašević e la coordinatrice dell’ospedale diurno presso la Clinica, Jasna Marušić. “Abbiamo voluto aiutare i nostri concittadini in collaborazione con la ditta Opatija 21, che effettuerà i trasporti e il CCO di Fiume – ha detto Kirigin –. Il progetto nella prima fase offrirà trasporto dalle 8 alle 15, durante i mesi estivi, poi in autunno dovrebbe venir impiegata ancora una persona per fare in modo che sia reperibile fino alle 21. I pazienti e eventualmente i loro accompagnatori, verranno prelevati davanti casa, portati a fare la terapia e riportati indietro. Sappiamo che la chemioterapia è molto lunga ed esaustiva, motivo per il quale spesso i pazienti non sono in grado di arrivare da soli all’ospedale. Vogliamo offrire quindi un servizio che superi gli standard cittadini e nazionali e per il quale abbiamo assicurato con l’assestamento del Bilancio 9mila euro”.

Ivana Mikolašević ha dichiarato di essere soddisfatta che nella cura dei pazienti si sia inclusa anche la comunità locale. “Negli ultimi 10 mesi abbiamo dato il via a vari progetti volti a facilitare la vita dei nostri pazienti. Abbiamo riorganizzato il lavoro della Clinica che ogni giorno ospita un centinaio di pazienti, in modo che ognuno di loro abbia un termine esatto senza dover attendere troppo”, ha detto Ivana Mikolašević.
Jasna Marušić ha voluto ricordare che nell’ospedale diurno c’è uno spazio per i pazienti che vi rimangono per poche ore ed è in vigore un regolamento in base al quale tutti gli interventi che sono minimamente invasivi vengono effettuati negli spazi dell’ospedale. La dott.ssa ha ricordato anche che all’inizio di giugno ha preso il via la cura con guanti e calze refrigeranti per prevenire la neuropatia periferica durante l’uso della chemioterapia. “Siamo stati i primi in Croazia a introdurre questa terapia – ha dichiarato –, e cerchiamo di continuo di migliorare il metodo di cura, ma anche di educare ulteriormente non solo i pazienti ma anche i loro familiari”.
La ditta Opatija 21 ha ora a disposizione un infermiere che effettuerà il trasporto. “Si tratta di una persona professionista nel suo lavoro, dato che deve sapere reagire se durante il trasporto il paziente dovrebbe sentirsi male. Fino al 1° ottobre ci sarà solo lui a disposizione dalle 8 alle 15, poi abbiamo intenzione di trovare un altro dipendente e acquistare un’altra macchina, affinché il servizio sia disponibile fino alle 21”, ha detto Igor Štok.
Nella zona di Abbazia ci sono una trentina di pazienti oncologici, dei quali non tutti avranno bisogno di questo servizio. Le prenotazioni possono venir effettuate telefonando al numero della Clinica, 091/165-8315. In caso di annullamento del servizio, sarà necessario chiamare il numero 099/ 839 – 5673, con almeno 24 ore d’anticipo.

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