Abbazia. Mascherine in dono da Cangzhou

Il centro di Abbazia deserto. Foto Željko Jerneić

Dopo le donazioni fatte dalla città cinese Dongtai a quella di Abbazia, anche la città amica Cangzhou, con la quale la municipalità abbaziana ha firmato circa un anno fa un contratto di collaborazione, ha deciso di includersi in quest’azione umanitaria. Infatti, su iniziativa della cittadina onoraria della Perla del Quarnero, Liu Pilato Liying e della sindaca di Cangzhou, Liang Yinghua, è stato inviato nel capoluogo liburnico un contingente di mascherine protettive.
L’ufficio per le pubbliche relazioni della Città di Abbazia ha reso noto anche che il porto franco di Ningbo, i cui rappresentanti hanno visitato la città lo scorso anno, ha organizzato una raccolta di prodotti protettivi che verranno donati ai Paesi dell’Europa centrale e orientale. Un determinato importo è stato destinato anche alla Croazia.
Liu Pilato Liying ha inviato una lettera al sindaco di Abbazia, Ivo Dujmić, nella quale spiega che la Cina ha sconfitto ulteriori contagi grazie allo sforzo e ai sacrifici, ma soprattutto a un comportamento disciplinato.
“Visto che ci sono ancora casi importati di malattia, i cittadini devono indossare ancora sempre la mascherina. Si tratta non soltanto di un’abitudine, ma anche di una disposizione legale. La richiesta di mascherine supera però di molto l’offerta. Il fatto che la città di Dongtai sia riuscita ad assicurarci le mascherine, dimostra il loro affetto nei nostri confronti, l’amicizia che ci lega. La situazione è seria: fate attenzione, indossate le mascherine, lavate le mani, evitate gli assembramenti e non uscite di casa”, ha suggerito Liu Pilato Liying.

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