Abbazia. Dujmić: «Fernando Kirigin sta mentendo»

L’ex sindaco di Abbazia non ci sta e reagisce alle recenti dichiarazioni del suo successore

L’ex sindaco di Abbazia, Ivo Dujmić

A un mese e mezzo dal suo insediamento e in seguito alla conferenza stampa convocata nei giorni scorsi dal neoeletto primo cittadino di Abbazia, Fernando Kirigin, in relazione al “reale stato delle cose”, non si placa il botta e risposta con l’ex sindaco, Ivo Dujmić. Dopo la dura critica rivolta a quest’ultimo da Kirigin di avergli lasciato un disavanzo di 6 milioni e 476mila kune in quanto a bilancio per il 2020, di un’irreale “gonfiatura” del budget e dell’inefficienza della sua amministrazione, Dujmić ha prontamente reagito. “I cittadini meritano di conoscere la verità e io, in qualità di sindaco da tanti anni, non ho mai mentito, né tantomeno l’ho fatto in occasione del passaggio di consegne e nelle dichiarazioni relative allo stato in cui versa la Città. Nonostante la pandemia ci abbia provati e fossimo concentrati a salvare l’economia, sono stati regolarmente saldati tutti gli incentivi e i crediti, tantoché l’anno si è concluso in attivo, con un’eccedenza di reddito pari a 23,4 milioni di kune, di cui 9,7 milioni di kune senza finalizzazione, distribuibili a piacere dalla nuova gestione. La somma restante sono i fondi riservati agli investimenti non portati a termine lo scorso anno, quindi trasferiti nel 2021. È importante ribadire che, al momento dell’avvicendamento, sul conto della Città vi erano 10,6 milioni di kune, come pure il fatto che durante lo scorso mio mandato non ci si è indebitati di una sola kuna”, ha precisato Dujmić, sottolineando che probabilmente l’attuale sindaco ha “esternato il falso non sapendo come affrontare e mantenere tutte le promesse fatte, sfruttando la sua gestione come alibi”. “Bisogna rendersi conto che la Città non è una banca e le entrare/uscite devono essere continuamente monitorate”, ha concluso.

 

Anche a detta dell’ex vicesindaco di Abbazia, Emil Priskić, Kirigin non riporterebbe il vero rimarcando che “tutta questa commedia relativa l’esecuzione del bilancio 2020 e lo stato dei progetti non è altro che un alibi per il prossimo futuro e per un potenziale fallimento, quando sarà necessario dimostrare conoscenza nella gestione della Città e dei progetti”.

L’altra ex vice di Dujmić, Vera Aničić, si è soffermata invece sul progetto riguardante il centro sportivo ricreativo Poljane dichiarando che, a differenza da quanto affermato dall’attuale primo cittadino, è stata formulata una soluzione progettuale con tutta la documentazione ed è stato contattato il Comitato di quartiere di Poljane per un parere conclusivo in merito alla stessa. La scadenza per l’invio della domanda per l’ottenimento dei fondi dell’Ue è fissata al 30 settembre 2021.

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