Abbazia. Avvento magico anche se virtuale

Lo splendore dell'Avvento abbaziano. Foto Roni Brmalj

Nella nostra quotidianità, soprattutto tra le giovani generazioni, mondo reale e virtuale si confondono, si sovrappongono e si mischiano. Le generazioni meno giovani preferiscono toccare con mano, ma oggi, a causa della pandemia del coronavirus giovani e non si possono dare appuntamento e fare assembramenti soltanto nel mondo virtuale.
L’Avvento abbaziano quest’anno non ci sarà nella forma abituale che ha avuto un successo enorme da quando è stato proposto a pochi passi dal mare. “Entrate a far parte del fiabesco Avvento abbaziano, da casa vostra, comodi, da ogni parte del mondo”, è l’invito a visitare l’”Avvento più bello che ci sia in riva al mare”, a disposizione da ieri. I parchi rigogliosi, le piazze decorate e le vie luccicanti, come il romantico lungomare e tante attrazioni che abitualmente troviamo ad Abbazia in questo periodo, sono aperte ai visitatori che desiderano vivere l’atmosfera dell’Avvento abbaziano. L’Ente per il turismo di Abbazia offre sul proprio sito una visita a 360 gradi, dallo Slatina a Volosca toccando i 19 punti inclusi nel percorso dell’Avvento. A disposizione ci sono 30 scene da godersi a 360 gradi. La magia dell’Avvento potrà venire vissuta da ogni angolo del pianeta con accesso a Internet. I visitatori scopriranno il parco Angiolina custodito da schiaccianoci sistemati lì a fare la guardia, ma le sorprese non finiscono qui. C’è la mostra di crinoline, di piante e fiori, per poi bussare alla porta della Casa dei dolci lasciandosi coinvolgere dall’atmosfera.
La magia avviene nelle ore serali quando si accendono le luminarie, ma l’Abbazia dell’Avvento 2020 può venire visitata virtualmente anche di giorno quando può sfoggiare la propria ricchezza, da quella naturale all’architettura che da quasi due secoli incanta i visitatori. Sono aperte ai visitatori anche le due chiese di Abbazia, quella di San Giacomo e dell’Assunta, senza limitazioni per il Covid-19. Il progetto dell’Avvento virtuale è stato realizzato in collaborazione con il Videostudio Zoom di Fiume.

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