Seduta intesa, ieri, per i consiglieri abbaziani, che sono stati chiamati a discutere e ad approvare ben 22 punti all’ordine del giorno alla seconda sessione del nuovo Consiglio cittadino, tra cui il primo assestamento del Bilancio per il 2025.
La capodipartimento per i finanziamenti e le attività sociali, Tamara Sergo, ha esposto ai consiglieri l’aumento del Bilancio per l’anno in corso. Dopo un dibattito, la proposta è stata approvata. Il Bilancio salirà, pertanto, di poco più di 9 milioni di euro, che equivale a un aumento del 25,5%. Concretamente, dagli attuali 35.170.598 euro passerà a 44.137.894 euro. Mozione della consigliera Neva Slani, la quale ha avuto da ridire sul materiale presentato, a detta sua troppo ampio e complesso per essere consultato, soprattutto per i cittadini. Ha puntualizzato che i futuri Bilanci dovrebbero essere al servizio della popolazione e dei dipendenti che fruiscono dei finanziamenti tratti dal Bilancio, come ad esempio quelli relativi all’aumento degli stipendi nel settore sanitario, educativo-istruttivo, sociale e dei servizi municipalizzati. Sorgo ha osservato che l’aumento degli stipendi è già avvenuto in una parte dei settori. Il sindaco Kirigin ha fatto l’esempio dell’asilo, dove i dipendenti negli ultimi anni hanno avuto un considerevole aumento. Mario Alempijević (Azione dei giovani) ha avuto da ridire sul fatto che la documentazione è stata consegnata con ritardo, mentre Rajko Pupovac (indipendente) ha sottolineato che la vendita delle proprietà immobiliari è un male per tutta la comunità. Kirigin ha risposto che ci sono due possibilità per finanziare i progetti che sono in corso, ovvero accendere mutui con interessi oppure vendere immobili inattivi come ad esempio, aree dismesse. Passando alla votazione, otto consiglieri si sono dichiarati a favore dell’assestamento, sei sono rimasti astenuti e uno non ha votato.
Al presidente del Consiglio cittadino, Kristian Tončić, sono state consegnate delle mozioni con le quali i consiglieri indipendenti hanno richiesto di rimuovere dall’ordine del giorno i punti 1 (Strategia di rivitalizzazione urbana verde), 16 e 17 (Proposta di decisione sull’abolizione dello status di bene pubblico nel Comune di Poljane e in quello di Orić) e 18 (Proposta di decisione sull’annuncio di una gara d’appalto per la vendita di due appezzamenti a Volosca). Dopo la votazione, con sette voti contrari e sei a favore, i punti sono stati ripristinati.
Il primo punto ha richiesto un’esposizione da parte dei periti, che hanno realizzato la Strategia di rivitalizzazione urbana verde, che ha suscitato interesse positivo nei presenti. Al momento della votazione questi si sono espressi a favore della Strategia. Di seguito, l’emendamento relativo a delle piccole correzioni nella Strategia, esposte da Neva Slani, non è passato tra i consiglieri, mentre quello sulla Decisione sull’adozione della Strategia, da parte del sindaco, è stato accolto quasi all’unanimità (unico voto contrario quello della consigliera Slani).
I punti 2, 3 e 4 riguardanti i prezzi dei parcheggi pubblici a pagamento per i veicoli nonché per i pullman turistici sono stati approvati a larga maggioranza. Non sono mancate polemiche tra il presidente Tončić e il consigliere della Lista civica, Matković in cui quest’ultimo ha criticato il sistema di pagamento, il costo dell’ora e la mancanza di posti parcheggio riservati agli abitanti di Abbazia. Dopo che il membro del Consiglio dell’azienda “Opatija 21”, che gestisce i parcheggi, Igor Štok, ha specificato che il parcheggio non rientra nella categoria sociale, il presidente Tončić ha intimato Matković a calmarsi. Quest’ultimo, dopo ripetute critiche da parte sua, si è infine beccato un ammonizione. I seguenti due punti hanno riguardato i giovani, con la Decisione sull’avvio del procedimento per l’elezione del Consiglio dei giovani e la modifica della Decisione sulle borse di studio per alunni e studenti che saranno maggiorate. Le proposte sono state accolte.
Il punto relativo alla Proposta sull’istituzione e le modalità di funzionamento dei Comitati di lavoro del Consiglio cittadino ha avuto vari emendamenti da parte di HDZ, SDP e Lista civica. Dopo una discussione costruttiva, gli emendamenti di HDZ e Lista civica, non sono passati alla votazione. Le correzioni di SDP hanno ricevuto, invece, disco verde. Di seguito, la Proposta è stata accolta dalla maggioranza dei consiglieri. Accolta pure la relazione sull’esecuzione del Bilancio del 2024. Sono seguiti dei punti di relazione sui programmi inerenti le municipalizzate, che sono stati accolti.
«Question time»: infrastruttura stradale, turismo, settore sociale…
La seconda seduta del nuovo Consiglio cittadino di Abbazia, è iniziata ieri con l’approvazione del verbale del primo incontro e con il giuramento della vicesindaca Kristina Đukić, assente alla prima sessione. Il presidente dell’Assemblea, Kristijan Tončić, ha reso noto che sono stati formati tre Club di consiglieri, precisamente quello dell’SDP, dell’HDZ e della Lista indipendente dei cittadini. Di seguito, il question time, in cui non sono mancate le polemiche, soprattutto da parte dei consiglieri dell’opposizione, HDZ e Lista indipendente dei cittadini, guidata da Neva Slani.
Domagoj Tramontana (HDZ) ha chiesto delucidazioni sui lavori di livellazione della battigia eseguiti in piena estate sulla spiaggia di Ica, al che il sindaco Fernando Kirigin ha risposto che sono stati eseguiti da un imprenditore, abitante della località, di sua iniziativa, per livellare la spiaggia e renderla più accessibile ai bagnanti. “Siete i primi a criticare il lavoro della municipalità senza avere richiesto prima dei chiarimenti”, ha commentato il primo cittadino.
Marija Vujičić (HDZ) ha voluto sapere cosa ha in piano la Città riguardo al lotto acquistato nei pressi della cappella di Sant’Elena ad Apriano. “L’architetto Petra Majkić ha presentato pubblicamente tutto il progetto in cui sarà creato una zona ludica per i bambini”, ha spiegato Kirigin.
Mario Alempijević (Azione dei giovani) ha sollevato la questione dell’infrastruttura stradale e del traffico, una problematica che accomuna la popolazione locale, ma pure i turisti. “La configurazione del terreno rende difficile la programmazione delle nuove strade. La circonvallazione della Liburnia è in piano già da 50 anni e abbiamo chiesto al Ministero competente un cambiamento del suo tracciato. La sua costruzione richiede ingenti mezzi finanziari e stiamo aspettando la risposta del dicastero per non incidere più di tanto sulle aree verdi. Devo ricordare il Consiglio che le strade di Abbazia rientrano nella classifica delle cinque infrastrutture stradali più intasate della Croazia”, ha commentato Kirigin.
Sempre in tema di strade, Igor Matković (Lista indipendente dei cittadini) ha chiesto lumi sulla devastazione di via Jelenkin put, che funge da sentiero per gli alunni della Scuola elementare locale. Il capodipartimento per gli affari comunali, Filip Vlah, ha invitato il consigliere a effettuare insieme un sopralluogo per trovare una soluzione ottimale per tutti.
Sull’autorimessa Gorovo sono state poste due domande. Ena Knežević Tončinić (SDP) ha chiesto perché nel campo sportivo non siano state poste delle porte da calcetto. “Non siamo soddisfatti neppure della qualità dei canestri che verranno cambiati da parte dell’investitore. Per le porte, ci sarà una consulta, poiché devono essere ancorate per la sicurezza degli sportivi”, ha risposto il sindaco. Neva Slani (Lista civica) ha chiesto al sindaco quanto sia soddisfatto della nuova autorimessa. “Sono molto soddisfatto”, ha risposto Kirigin.
Sul tema sociale, Domagoj Tramontana (HDZ) ha voluto sapere il perché della mancanza di uno psicologo sociale, uno psicologo e un logopedista nell’asilo di Abbazia. “Lo standard sociale di Abbazia è al di sopra di quello nazionale. L’asilo abbaziano in questo momento ha scoperto soltanto il posto di logopedista, in quanto la persona che ricopriva questo incarico si è licenziata ed è stato indetto un nuovo concorso”, ha specificato il primo cittadino che ha, di seguito, risposto alla consigliera Marija Vujičić (HDZ) la quale ha chiesto delucidazioni sulla vendita delle azioni del colosso “Liburnija Riviera Hoteli”, che la città non ha intenzioni di acquistare poiché questo significherebbe “andare in bancarotta”. Neva Slani (Lista civica) ha toccato il tema della stagione turistica, definendola non è delle migliori. “Abbazia è una destinazione turistica per tutto l’anno e i nostri punti forti sono la bassa stagione, quando registriamo il massimo delle presenze. Il fatto è che gli alberghi si sono orientati verso l’offerta ‘resort’ ovvero il ‘tutto incluso’ e per questo motivo i ristoranti sono per metà vuoti. Gli ospiti che soggiornano negli alloggi privati, invece, per risparmiare occupano di più i supermercati”, ha commentato Fernando Kirigin.
Nella parte dedicata alla domande dei consiglieri, si è parlato anche delle zone Slatina e Pančera. Il sindaco ha detto: “Stiamo lavorando sul progetto, che sarà molto costoso, ma arriveremo a un rivitalizzazione delle due aree. Il concorso per la ristrutturazione dello Slatina è stato ritirato in quanto colui a cui era stato destinato il progetto, ha rinunciato alla sua realizzazione. Non ci resta che tentare nuovamente la sorte e per ora non possiamo dire quando il progetto potrà venire avviato”.
L’ultima domanda ha interessato la strada dietro l’albergo “Pariz” e sotto Villa Antonio, spesso intasata dai veicoli degli ospiti dell’hotel e quindi non accessibile ai veicoli di soccorso. Il capodipartimento per gli affari comunali, Filip Vlah, ha detto che sono state intraprese delle misure concrete in cui verranno collocati dei paletti per limitare il parcheggio, spesso effettuato in modo abusivo.

Foto: GORAN ŽIKOVIĆ
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