Abbazia aiuta i bimbi delle zone terremotate

La Società Nostra infanzia di Abbazia a favore delle zone terremotate

Sanja Škorić, Antonia Katić e la piccola Erin

Con l’obiettivo di porgere un minimo di supporto psicologico ai bambini provenienti dalle zone terremotate della Regione di Sisak e della Moslavina, la Società Nostra infanzia di Abbazia ha deciso di organizzare alcuni laboratori per i piccolini che hanno trovato rifugio nella Perla del Quarnero e nei suoi dintorni. Come spiegato da Antonia Katić, ogni settimana, nei giorni martedì e giovedì, negli spazi della Società si svolgeranno dei laboratori creativi. “Nei martedì saremo a disposizione dei bimbi dalle ore 10 alle 11.30 e nei giovedì dalle 11.30 alle 13. Per i partecipanti abbiamo organizzato delle attività pittoriche e creative. Offriremo poi il programma Favolandia, nel corso del quale verranno raccontate storie e favole. Non mancheranno, inoltre, vari giochi nella nostra sede. Daremo, però, anche supporto psicologico sia ai bambini che ai loro genitori, nel caso in cui ce ne sarà bisogno. Ci siamo inclusi immediatamente negli aiuti per le zone terremotate con l’iniziativa ‘Regaliamo il nostro cuore’, nel corso della quale abbiamo raccolto materiale didattico e da disegno, che poi abbiamo inviato nelle Società Nostra infanzia di Sisak e Petrinja. Ora, invece, è in corso la raccolta di donazioni per la zona Hrvatska Kostajnica, che si svolge ogni giorno nella nostra sede, dalle ore 9 alle 17”, ha detto ancora Katić.
Ai laboratori possono partecipare al massimo 10 bambini, nel rispetto delle misure epidemiologiche, previa prenotazione tramite mail all’indirizzo [email protected] o telefonando al numero 051/272-443. “I workshop sono pensati per i bambini delle zone colpite dal sisma, ma siccome ci sono al momento soltanto 5 famiglie che hanno trovato riparo nell’Abbaziano, se ci sarà interesse anche da parte dei bambini locali, questi potranno parteciparvi liberamente. Gli incontri sono dedicati ai piccolini dai 3 agli 8 anni d’età”, ha detto Sanja Škorić, segretaria dell’Associazione.

Il primo laboratorio si è svolto giovedì scorso

L’aiuto per Petrinja non si ferma soltanto ad Abbazia. Infatti, una volta alla settimana l’Associazione terrà dei laboratori anche nell’ostello Dharma a Fiume, che saranno rivolti ai bambini che vi sono sistemati assieme ai loro genitori. Bisogna ricordare che il progetto Favolandia è stato premiato come miglior iniziativa svolta durante il periodo del lockdown in primavera, quando sono state raccontate storie, in forma online, per oltre 80 volte. Ad assegnare il premio, la Società Nostra Infanzia della Croazia, nell’ambito del programma Città e Comuni amici dei bambini.

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