Abbazia aderisce al progetto Zero Waste Blue

Goran Žiković
Neven Ivančić, Emil Priskić, Rita Trombini e Marinela Krstinić Nižić

Zero Waste Blue, il progetto europeo ideato per ridurre gli sprechi nell’organizzazione degli eventi pubblici è stato avviato ieri ad Abbazia. Gli otto partner italiani e croati del progetto si sono riuniti nell’albergo Ambasador, prima per una conferenza stampa di presentazione del progetto e poi per una prima riunione di lavoro. Il progetto è stato illustrato dal coordinatore e moderatore Neven Ivančić.
“Tutte le località cercano di organizzare dei grandi eventi pubblici, sia a fini meramente turistici o in altri casi per venire incontro alle esigenze specifiche di una parte della comunità locale. Essi generano guadagni e servono a promuovere il territorio, ma in molti casi generano anche molto inquinamento. Lo Zero Waste Blue si propone di ridurre le conseguenze negative ambientali, ecologiche e sociali di questo tipo di eventi e in modo particolare di quelli sportivi”, ha affermato Ivančić
Si tratta di una nobile causa, in quanto ha poco senso organizzare un grande evento sportivo, dove si vuole avvicinare la cittadinanza alla natura, se poi questo ha conseguenze deleterie sull’ambiente. La Città di Abbazia lo sa bene e infatti ha già lavorato a un altro progetto europeo dedicato allo Zero Waste Blue. “Ad Abbazia ci sono più di 4mila persone che praticano lo sport a livello ricreativo, ossia circa il 30 per cento della popolazione. In più abbiamo una cinquantina di associazioni sportive e moltissimi eventi durante l’anno. Per questo motivo per noi un progetto di questo tipo ha un grandissimo significato e lo dimostra il fatto che è la seconda volta che intraprendiamo un percorso di Zero Waste Blue”, ha dichiarato il vicesindaco di Abbazia, Emil Priskić.
Titolare del progetto, come la scorsa volta, è la Facoltà di Turismo e Management di Ica, a nome della quale ha parlato Marinela Krstinić Nižić. “C’è una grande sinergia fra la Facoltà e la Città, soprattutto nella volontà di collaborare a grandi progetti internazionali e questo è sicuramente uno di quelli. Abbiamo sviluppato la strategia cittadina relativa al turismo e agli eventi sportivi sui quali puntiamo molto per valorizzare tutta l’offerta e continueremo a lavorare insieme per migliorare l’organizzazione di eventi”, ha dichiarato Marinela Krstinić Nižić.
Rita Trombini, responsabile dell’Ervent dell’Emilia Romagna, ha fatto l’esempio della mezza maratona di Bologna, che grazie all’introduzione dei dettami suggeriti da questo progetto europeo è riuscita ad avere un impatto ambientale assai minore. “L’anno scorso abbiamo applicato i consigli dello Zero Waste Blue e siamo riusciti a diminuire le emissioni nocive di 8 tonnellate di anidride carbonica. Praticamente è la quantità di gas emesso da una macchina a benzina che percorre 5mila chilometri”, ha dichiarato Rita Trombini. L’intero progetto ha un valore di 860mila euro e si concluderà il 30 novembre del 2019.

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