Università popolare: sessant’anni di vita

Alla celebrazione il conferimento del riconoscimento municipale

La sede dell’Università popolare

L’Università popolare di Capodistria da 60 anni rappresenta un importante nucleo didattico, di consulenza e informazione per l’istruzione degli adulti nell’area istriana. L’anniversario è stato ufficialmente celebrato al Teatro cittadino. Nell’occasione il sindaco di Capodistria, Aleš Bržan ha conferito alla direttrice dell’istituto, Kristina Udovič Kocjančič, un riconoscimento “per aver divulgato il sapere e contribuito alla realizzazione dei sogni di molti individui”. “Ci sono tante persone che al di fuori del normale processo di apprendimento hanno potuto completare il ciclo di studi, motivo in più per ringraziare le istituzioni del settore con in primo piano l’Università popolare di Capodistria, che offre conoscenze pratiche aggiuntive. Un aiuto a chi ha incontrato difficoltà durante il proprio percorso o a chi è in cerca di sfide diverse. Queste persone sono riuscite a raggiungere i propri obiettivi e applicano il sapere acquisito presso l’Università”, ha sottolineato il primo cittadino nel suo intervento. In tutti questi anni sono stati 300mila gli studenti che hanno varcato la soglia dell’istituto. “Con questo evento vogliamo celebrare i nostri allievi, ma anche chi ha contribuito in un modo o nell’altro al funzionamento e allo sviluppo dell’Università popolare e nello specifico il Comune di Capodistria, in qualità di fondatore, il personale collocato a riposo, gli insegnanti che ogni anno sono più di 80 e tutti gli altri impiegati che hanno fatto del proprio lavoro una missione in una realtà fortemente radicata nel territorio”, ha sottolineato la Udovič Kocjančič. I festeggiamenti sono stati animati con dei sketch umoristici dal presentatore Žan Papič, mentre l’accompagnamento musicale è stato affidato a Drago Mislej-Mef.

Kristina Udovič Kocjančič e Aleš Bržan

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