Tutelare le tombe storiche delle famiglie capodistriane

La CAN locale si farà carico della manutenzione di sette sepolcri

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Tutelare le tombe storiche delle famiglie capodistriane
Foto AIA

Nella sede di Palazzo Carli si è tenuta la 14esima riunione ordinaria del Consiglio della CAN di Capodistria. L’incontro, presieduto da Roberta Vincoletto, ha affrontato temi dall’istruzione alle attività giovanili, sino alla tutela del patrimonio cimiteriale. Sul fronte scolastico, la direttrice del Giardino d’infanzia “Delfino Blu”, Monica Bertok, ha riferito che, nonostante il calo demografico generale, le iscrizioni per l’anno 2026/27 stanno gradualmente pareggiando quelle dello scorso anno, con 40 nuovi iscritti. Rimane ricco il calendario delle attività, come ad esempio la giornata sportiva e i corsi di aggiornamento per gli insegnanti. In più è in campo un progetto di risanamento e ristrutturazione della struttura. La preside della Scuola elementare “Pier Paolo Vergerio il Vecchio”, Helena Maglica, ha dichiarato che attualmente sono 38 gli iscritti alla prima classe, mentre nel complesso si prospettano 24 sezioni e quasi 320 alunni. Ottima la collaborazione con il Giardino d’infanzia e con il Ginnasio “Carli”, con cui la scuola condivide ora parte degli spazi del restaurato Collegio dei Nobili. Il rinnovo della struttura ha suscitato grande interesse, con le visite guidate già tutte prenotate. In corso è anche la formazione per adottare il cosiddetto “programma allargato”, volto al potenziamento e all’arricchimento formativo degli alunni. Noemi Stancich ha quindi relazionato sull’attività della Commissione “Giovani”. Il bilancio è molto positivo, con la prima edizione della “Giornata della CNI” con le scuole che verrà riproposta nei prossimi anni, nonché i campus estivi, musicale e sportivo, con iscrizioni già in corso e grande riscontro. Vincoletto ha sottolineato come la CAN ci tenga a investire nel settore scolastico anche sul piano dei contenuti proposti. Oltre ai laboratori autunnali e primaverili, vengono offerti spettacoli teatrali in occasione della Settimana del bambino e attività negli spazi giovani del sodalizio. Sul fronte edilizio, completati i lavori all’asilo di Semedella, sono in corso il restauro del giardino dell’asilo di Bertocchi per quasi 200.000 euro, mentre è attesa la costruzione del nuovo asilo di Crevatini. Durante la seduta è stata anche approvata la decisione di farsi carico dell’affitto e della manutenzione di sette tombe del cimitero di San Canziano, classificate nella prima fascia di tutela quali monumenti culturali e storici del Comune di Capodistria. Si tratta di sepolcri appartenuti a importanti famiglie capodistriane: i Gravisi-Buttorai, i Cobolli-Gigli, i Vidacovich, i Gerosa-Tomasich, i Sandrin, i Favento e i de Gavardo che da anni non hanno più un affittuario e versano in condizioni che richiedono interventi urgenti, sia dal punto di vista conservativo che architettonico. “Abbiamo atteso per lungo tempo questo decreto, che finalmente è arrivato”, ha dichiarato Roberta Vincoletto. “Ci sembrava giusto dare un senso concreto a questo momento: non limitarci a criticare ciò che non è stato fatto, ma agire”. Sono tombe di personaggi che hanno segnato la storia della città, alcune con caratteristiche architettoniche di grande pregio. Individuarle non è stato semplice: tra una ventina di sepolture classificate in prima fascia, la CAN ha operato una selezione. Per far fronte alle spese, di circa 1.300 euro annui complessivi per tutte e sette le tombe, sarà destinata una quota dei fondi statali ordinari, senza intaccare le voci del bilancio.

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