Strugnano, biodiversità da preservare

Il governo stanzierà oltre un milione di euro per innalzare gli argini nelle saline tutelando così le zone umide

Il governo sloveno stanzierà poco più di 1,2 milioni di euro per misure volte a prevenire impatti negativi sulla zona umida delle saline di Strugnano. Saranno innalzati gli argini nelle saline, contribuendo così a preservare la biodiversità delle zone umide e salvaguardare il loro ruolo quale sito incluso nel programma “Natura 2000”, nella lotta alle conseguenze dei cambiamenti climatici. La decisione sull’assegnazione dei fondi per la protezione delle zone umide è stata adottata dal governo su proposta della Commissione per l’economia. Come riportato dall’Ufficio governativo per le comunicazioni, la modifica del programma di investimenti per le zone umide nelle saline di Strugnano è dovuta alla dinamica delle attività pianificate quest’anno. Secondo i ministeri competenti, sono necessarie misure radicali, come gli argini a sbalzo per prevenire danni alle zone umide. Queste sono una delle aree più vulnerabili a causa degli impatti previsti dei cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, svolgono un ruolo importante nel fornire supporto all’ecosistema. “L’innalzamento del livello del mare, insieme all’influenza antropogenica, è un fattore importante nel restringimento delle zone umide costiere, aree d’incontro tra mare e terra. Ciò ha importanti conseguenze per molti organismi, compresi alcuni uccelli che solitamente qui vivono, che potrebbero scomparire del tutto”, hanno sottolineato ancora i rappresentanti del governo sloveno. L’investimento sarà realizzato a Strugnano entro la fine dell’anno.

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