Strugnano. Al Parco naturale rischio smottamenti

I responsabili dell’area naturale di Strugnano invitano a consultare la cartina sulle criticità

Una cartina con evidenziate le aree pericolose

La parte più distintiva del Parco naturale di Strugnano, l’omonima falesia, con le sue pareti a precipizio alte fino a ottanta metri e la spiaggia sottostante sono organismi vivi in continuo cambiamento. Lasciata ai processi naturali, con il mare, la pioggia e il vento a forgiare gli strati friabili della roccia e ridisegnarne assiduamente i lineamenti, le singole parti della scogliera risultano fragili a causa della diversa struttura geologica, dei pendii e del grado di vegetazione. La fascia costiera dell’area in questione è anche una delle mete preferite dei bagnanti, perciò è doveroso prestarvi attenzione. Già l’anno scorso gli addetti del Parco naturale di Strugnano, che ispezionano e monitorano regolarmente la zona, hanno rilevato alcune frane minori e una più importante nella baia di Santa Croce o della Luna, come viene chiamato il suggestivo tratto di mare. Di recente vi è stato individuato, però, un nuovo potenziale punto focale, il quale va tenuto sotto osservazione. Si tratta di una fessura più grande nella parte più alta della scogliera sul ripido pendio della parte orientale della baia, sottoposta a forte erosione. È quindi più probabile che in questa zona si verifichi uno smottamento, un evento che accadrebbe rapidamente e quindi potenzialmente molto pericoloso. Dal Parco si raccomandano di non trattenersi sotto pareti spoglie e ripide, ma piuttosto sotto i pendii più ricoperti di vegetazione e con pendenza più dolce, dove la possibilità di frantumazione della roccia è minore. Ai visitatori è consigliato di osservare le condizioni della scogliera sovrastante per la propria sicurezza. Prestare attenzione al rotolamento di ciottoli più piccoli indica che la pendenza non è stabile e che rocce o massi più grandi possono cadere in qualsiasi momento. Per visitare la riva del mare naturale sotto le scogliere in modo più sicuro, si può controllare la cartina di pericolo ed evitare sezioni estremamente pericolose, evidenziate in rosso. La cartina è consultabile al link https://rb.gy/6o39w3 e sul sito www.parkstrunjan.si.

Le frane recentemente individuate al Parco di Strugnano

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