Slovenia. Regione costiero-carsica: il virus torna a minacciare

Una veduta dall'alto di Pirano

A causa del netto peggioramento della situazione epidemiologica nella Regione costiero-carsica da sabato 27 febbraio attività commerciali e servizi vari rimarranno nuovamente chiusi, mentre dalla settimana prossima tutti gli alunni delle prime tre classi delle elementari ritorneranno a scuola e i più piccoli potranno frequentare l’asilo. Finora ciò avveniva soltanto nelle regioni con un quadro epidemiologico migliore. La conferma è arrivata dal premier Janez Janša, secondo il quale nel Paese la situazione sanitaria legata al Covid permane “seria”, con la Slovenia che si trova tra i Paesi Ue con il maggior numero di nuovi infetti su 100mila abitanti. Ci sono ancora tanti dubbi in merito alle nuove varianti e alla possibilità che si diffondano rapidamente. Pertanto Janša ha annunciato che si proseguirà con lo screening di massa. E per quanto concerne un alleggerimento delle restrizioni? “Il governo se ne occuperà la settimana prossima”, ha risposto il premier in riferimento a quanto proposto dagli epidemiologi secondo i quali si dovrebbe far ritornare a scuola tutti gli alunni dalla prima alla quinta classe, bisognerebbe abolire il divieto di spostamenti tra comuni e regioni come pure il coprifuoco, in vigore dallo scorso ottobre.

Facebook Commenti