Santa Brigida, ricorrenza molto sentita a Crevatini

La CI rinnova la tradizione con ospiti di San Ginesio e Pirano

La messa nella chiesa di Santa Brigida

Restare ancorati alle ricorrenze per tornare a incontrarsi. È trascorsa in questo clima a Crevatini la Festa di Santa Brigida, patrona delle donne, alla quale sono particolarmente devoti gli abitanti dei Colli di Muggia. Sul sagrato dell’omonima chiesa si sono dati appuntamento amici di vecchia data, che non si incontravano da lunghi mesi a causa delle limitazioni portate dal Covid. L’iniziativa sostenuta dal Comune e dalla CAN di Capodistria, nonché dall’Unione Italiana e dall’Università Popolare di Trieste, è promossa dalla Comunità degli Italiani di Crevatini. La sua instancabile presidente, Maria Pia Casagrande ci ha confidato che “la pandemia e il periodo estivo riducono certamente il numero dei partecipanti, ma abbiamo voluto ugualmente ripetere l’omaggio alla nostra Santa, poiché ogni tradizione interrotta viene poi rilanciata con grande difficoltà”. A rendersene conto sono stati tutti i convenuti, che hanno assistito prima di tutto alla Santa Messa, officiata dal parroco di Ancarano, don Franc Šenk e impreziosita dai canti sacri del baritono piranese, Neven Stipanov.

Maria Pia Casagrande

È stato quindi il momento dei saluti ufficiali. Il presidente della CAN di Capodistria, Fulvio Richter ha elogiato gli organizzatori per il loro attaccamento alle antiche tradizioni, usi e costumi che non devono cadere del dimenticatoio e ha promesso anche in futuro il massimo sostegno a tali iniziative. Grandi applausi per i partecipanti arrivati da più lontano, gli amici di San Ginesio in provincia di Macerata, nelle Marche.

Il saluto di Fulvio Richter

Seppure a ranghi ridotti, causa le incertezze del periodo che stiamo vivendo, hanno voluto portare allegria con il gruppo dei tamburini e degli sbandieratori. Il sindaco della cittadina marchigiana, Giuliano Ciabocco e il suo vice, Daris Belli, hanno rimarcato i lunghi vincoli d’amicizia con la Comunità degli Italiani di Crevatini e con la sua presidente Maria Pia Casagrande. Hanno sottolineato il desiderio che avevano di essere presenti anche quest’anno, dopo le limitazioni del 2020. Gradita ospite della manifestazione è stata la Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano.

Il gruppo artistico di San Ginesio

Daniela Ipsa, una delle sue esponenti più attive in vari campi, ha presentato l’attività editoriale del sodalizio, mentre le sue concittadine Loredana Ruzzier e Elide Stubelj hanno portato le creazioni dei gruppi di cucito e di ceramica. “Nonostante il periodo estivo e i timori sempre vivi per il Covid, abbiamo accolto con piacere l’invito dei connazionali di Crevatini. Ci lega una lunghissima e proficua amicizia che intendiamo ancora rinsaldare”, ci ha detto Daniela Ipsa. Allo spettacolo artistico-culturale davanti alla chiesa hanno partecipato ancora le recitatrici di Valmarin.

Le attiviste della CI “Tartini” di Pirano

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