San Bortolo, un progetto da realizzare

Alla CAN di Pirano affrontate alcune tematiche di prossima disamina in sede di Consiglio comunale

Il canale di San Bortolo

Mercoledì sera si è svolta in videoconferenza la settima sessione del Consiglio della Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Pirano. Constatato il quorum deliberativo sono stati passati in rassegna i punti principali della prossima riunione del Consiglio comunale, in agenda a metà aprile, anche se le tematiche non toccano direttamente la Comunità italiana. Come sottolineato dal presidente della CAN piranese Andrea Bartole, è importante esserne informati ed eventualmente discuterne. Nel contesto sono stati evidenziati un paio di argomenti che potrebbero essere oggetto di ulteriori dispute. Il primo è il provvedimento di ristrutturazione del canale di San Bortolo, che prevede nella fase iniziale la pulizia e la rimozione dei relitti delle imbarcazioni in loco, mentre più avanti si provvederà alla ristrutturazione vera e propria con la costruzione del molo e degli attracchi per le barche. A riguardo è intervenuto Gianfranco Giassi esprimendo preoccupazione che il progetto non si areni, poiché molti si sono espressi contrari sia per la cifra importante dell’investimento sia per i timori che possa in futuro essere oggetto di speculazioni. Sarà esaminato in seconda lettura al Consiglio comunale anche il decreto sull’Amministrazione congiunta di alcuni settori dei Comuni costieri dopo le osservazioni espresse dai consiglieri locali. Tra queste l’ipotesi dell’esclusione dell’ambiente e del mare dalle attività che dovrebbero essere gestite congiuntamente, nonché delle modifiche tecniche apportate su alcuni articoli. Su richiesta della vicepresidente Nadia Zigante è stato affrontato anche il tema del pagamento dei parcheggi nel Comune di Pirano, problematica sentita specialmente nell’area di Santa Lucia e Strugnano. A riguardo la vicesindaca Manuela Rojec ha riportato che è stata proposta l’introduzione di un abbonamento per gli inquilini e coloro che lavorano nelle zone interessate, nonché l’ampliamento dei posti macchina.

Andrea Bartole

I consiglieri della CAN hanno ancora approvato il bando per il posto di custode di Casa Tartini, che sarà pubblicato nei prossimi giorni in modo da accelerare l’individuazione di un candidato idoneo, dopodiché sarà preparato anche il bando per il posto di contabile. Il presidente Bartole ha espresso pure l’intenzione di inviare una missiva al Comune per ricordare agli organi competenti il discorso sulla toponomastica, cercando di individuare un interlocutore all’interno dell’Amministrazione cittadina che si occupi di portare a termine i progetti in cantiere. Kristjan Knez ha ricordato che, a un anno di distanza da una prima tabella, a Strugnano, dove era stata rilevata l’assenza di alcuni toponimi, non si è mosso alcunché. Sotto la voce varie, il presidente ha informato tra l’altro i consiglieri di essere in attesa dei contratti dal Ministero dello Sviluppo economico e la tecnologia indirizzati alla CAN costiera per la base economica. Dopo le conferme sulla disponibilità finanziaria si provvederà al progetto per Casa Tartini e si valuterà l’acquisto di attrezzature tecniche e multimediali.

Casa Tartini, sede della CNI

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