ISOLA | Dopo giorni di pesanti disagi alla circolazione, la Direzione nazionale per le infrastrutture ha deciso di sospendere i lavori alla rotatoria di Belvedere sull’arteria principale che lambisce il Comune di Isola cedendo alle puntuali pressioni delle comunità locali e del mondo economico. Gli appaltatori hanno rimosso il semaforo installato sul cantiere e ripristinato il precedente regime di traffico. Secondo quanto comunicato dall’ente, i lavori sono stati temporaneamente interrotti e riprenderanno soltanto dopo il 15 settembre, quando il volume di traffico nell’area sarà significativamente inferiore. Negli ultimi giorni gli automobilisti hanno dovuto affrontare code interminabili. A causa della chiusura parziale della strada e come se non bastasse di un incidente avvenuto nei pressi di Strugnano, in un giorno della scorsa settimana un tragitto che normalmente richiede circa venti minuti tra Capodistria, Isola e Pirano è arrivato a durare sino a due ore. La situazione ha provocato il collasso dell’intera rete viaria locale, comprese le strade alternative. La Direzione per le infrastrutture aveva avviato importanti lavori sulla strada statale con l’obiettivo di trasformare l’attuale rotatoria provvisoria in una struttura permanente. La chiusura parziale era prevista sino al 30 giugno, con traffico regolato da semafori e senso unico alternato. Nei momenti di maggiore afflusso, gli operai intervenivano anche manualmente per dirigere la circolazione. Le misure adottate si sono però rivelate insufficienti. Il nuovo regime di traffico ha generato una situazione più che caotica giudicata insostenibile da cittadini, amministrazioni locali e operatori economici soprattutto per l’infelice periodo scelto per i lavori. Tra i più critici vi è stato il presidente della Camera di Commercio del Litorale, Borut Fakin, che ha chiesto l’immediata rimozione del semaforo e la sospensione dell’intervento almeno sino a ottobre. Fakin ha definito inaccettabile l’esecuzione dei lavori durante il crescente afflusso turistico e ha criticato il fatto che il cantiere operasse in un solo turno. In ogni caso, a suo avviso, la semplice riqualificazione della rotatoria non sarà sufficiente a risolvere i problemi strutturali della viabilità. La Camera di Commercio ha pertanto invitato i vertici statali ad accelerare la realizzazione della nuova arteria stradale regionale, considerata fondamentale per migliorare a lungo termine la mobilità nel territorio istriano. Anche il sindaco di Pirano, Andrej Korenika, era intervenuto con fermezza inviando una richiesta ufficiale alla Direzione per le infrastrutture. Il primo cittadino aveva chiesto la rimozione delle restrizioni o, in alternativa, il rinvio dei lavori alla fine della stagione turistica. Particolare preoccupazione è stata espressa per la sicurezza pubblica. Secondo Korenika, gli ingorghi hanno ostacolato il rapido intervento pure dei Vigili del fuoco e altri servizi di emergenza, una conseguenza che non può essere considerata una normale ripercussione dei lavori stradali. Di fronte alle crescenti proteste e al blocco quasi totale della circolazione tra Isola e Pirano, la Direzione per le infrastrutture ha infine deciso di sospendere il progetto sino all’autunno, ripristinando la situazione viaria precedente.
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