Portorose. Studi marittimi 60 anni di vita

All’Auditorio celebrato l’importante traguardo della Facoltà seppure in regime di Covid-19

Il sindaco Denio Zadkovic con il decano della Facolta di studi marittimi e trasporti, Peter Vidmar

Con un’accademia solenne svoltasi all’estivo dell’Auditorium, la Facoltà di studi marittimi e trasporti di Portorose ha festeggiato i suoi sessant’anni. Il 24 giugno 1960, infatti, apriva i battenti l’allora Scuola superiore di studi marittimi. Per ovvi motivi a giugno non c’è stato modo di tributare l’omaggio all’istituto e anche l’evento di settembre si è svolto in forma ridotta e nel pieno rispetto delle regole in periodo di Covid-19, con numerosi interventi, virtuali e non, di esperti del settore. L’unica Facoltà in Slovenia che forma marittimi ed esperti di trasporti e logistica in sei decenni di attività ha visto laurearsi ben 7.260 studenti nei vari corsi di laurea, mentre lunedì prossimo inizierà il proprio percorso universitario un altro centinaio di ragazzi. “La sfida per il futuro è porre gli studi marittimi su una base più solida, dobbiamo anche essere più attivi nell’evidenziare l’importanza degli affari marittimi per la Slovenia”, ha dichiarato Peter Vidmar, decano della Facoltà che fa parte dell’Università degli studi di Lubiana. In passato trovare un buon impiego nel settore non era difficile. La stragrande maggioranza dei laureandi, infatti, trovava lavoro presso la “Splošna plovba”, visto anche il fatto che l’istituto superiore è stato fondato proprio su iniziativa dell’armatore. Oggi nell’era nel quale il gruppo societario, che si occupa di trasporti internazionali, è ormai soltanto l’ombra di ciò che è stato, ne risentono anche gli studenti marittimi, poiché per entrare nel mondo del lavoro devono guardare ben oltre i confini. La cooperazione con la Società armatoriale comunque continua, come sottolineato dal rappresentante della “Splošna plovba” Boris Vidmar nel suo intervento, il quale ha tenuto a sottolineare che l’armatore sloveno impiega ancora i marittimi della Facoltà di Portorose nell’ambito delle proprie possibilità. A questo proposito i rappresentanti del Consiglio studentesco hanno colto l’occasione per consegnare al ministro dell’Infrastruttura, Jernej Vrtovec, un manifesto con le proprie richieste. Queste prevedono l’acquisto di un simulatore nautico e la costruzione del secondo binario, oltre allo sgravio fiscale totale per i marittimi. All’importante anniversario non poteva mancare il sindaco di Pirano, Đenio Zadković che si è congratulato con i vertici della Facoltà e con gli studenti con i migliori auguri di successi futuri nel campo della nautica e dei trasporti. In tale occasione il primo cittadino ha conferito all’istituto la Targa del Comune per i sessant’anni di attività nel campo della ricerca scientifica e delle attività didattiche, nonché per lo sviluppo, la salvaguardia e la trasmissione del sapere nel settore marittimo e del suo patrimonio alle future generazioni. Nell’ambito della celebrazione dei riconoscimenti sono andati anche ad alcuni docenti e ricercatori, nonché alle principali organizzazioni del settore che collaborano con la Facoltà.

Il ministro per le Infrastrutture, Jernej Vrtovec con i rappresentanti del Consiglio studentesco
Il simulatore nautico

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