Si è tenuta ieri in Casa Tartini la conferenza stampa di presentazione della 22esima Festa dei salinai in occasione di San Giorgio, in programma dal 24 al 26 aprile tra Pirano, le Saline di Sicciole e quelle di Strugnano. Una manifestazione che nel corso degli anni è diventata molto più di una semplice sagra locale: un punto di incontro tra patrimonio immateriale, identità mediterranea e comunità viva, capace di riunire ogni anno oltre cinquanta associazioni e partner del territorio. A moderare la conferenza è stata Barbara Jakomin, in rappresentanza dell’Auditorio di Portorose, tra i principali coordinatori dell’evento. Aleksander Valentin, direttore delle Saline di Sicciole, ha aperto gli interventi annunciando che sabato 26 aprile le saline spalancheranno le porte a tutti i visitatori con ingresso gratuito, visite guidate durante l’intera giornata e un servizio di autobus gratuito da Pirano. Un salinaro sarà presente anche in piazza a Pirano per raccontare e mostrare dal vivo una professione antica e sempre più rara. Valentin ha inoltre anticipato l’apertura di una mostra panoramica nella Caserma, che raccoglie vent’anni di opere d’arte locale. Il vicesindaco di Pirano Christian Poletti, dopo aver portato i saluti del primo cittadino Andrej Korenika, ha sottolineato con una certa franchezza che celebrare è bello, ma non basta. Ha invitato tutti gli enti coinvolti a ragionare su strategie condivise e durature per preservare la professione del salinaro, oggi in netto declino. Ha poi presentato le novità di quest’anno: la passeggiata gastronomica, già sperimentata con successo in passato e ora strutturata in quattro appuntamenti annuali, nonché la corsa dei salinari, quest’anno aperta a tutti e accompagnata da una scampagnata in famiglia per i meno agonisti. Sara Pfeifer Miličinović, dell’Ente turistico di Portorose e Pirano, ha aggiunto qualche dettaglio alla passeggiata gastronomica che si terrà sabato 25 aprile davanti al Café Teatro, con due turni alle ore 12 e alle 18. Una decina di produttori locali proporranno il meglio del mare istriano: sarde, branzino, calamari, cozze in busara, oltre alla tipica Š’torta, vini locali e molto altro. Ad animare l’evento ci sarà anche un DJ. Previste inoltre visite guidate gratuite in sloveno, italiano e inglese, con partenza dalla Casa veneziana. La curatrice Zora Mužinič, dell’Auditorio di Portorose, ha ricordato come le saline locali custodiscano una tradizione unica in Europa: quella della petola, il fondo argilloso delle vasche saline, tramandata di famiglia in famiglia e sopravvissuta soltanto qui. Se ne parlerà in una conferenza sabato al Mediadom, mentre altri esperti affronteranno il tema della gestione delle saline anche in chiave comparativa con i Paesi vicini. Mužinič ha insistito su un punto cruciale: le saline sono insieme monumento naturale e patrimonio culturale e tra questi due poli manca ancora un ponte solido. La festa serve anche a questo: un invito a conoscere le saline, le tradizioni, la storia che si cela dietro a ogni nome, per poter poi proteggere questo ambiente unico e tramandare la realtà. L’intervento di don Zorko Bajc, parroco di Pirano, ha annunciato una scoperta avvenuta poche settimane fa durante il restauro della sacrestia: una croce reliquiario, nascosta in un doppio fondo di un armadio secolare, donata nel Settecento come dimostra un documento d’epoca ad essa associato. Sarà presentata al pubblico durante le visite al museo parrocchiale. Sandra Loboda, presidente della Comunità locale di Pirano, ha chiamato a raccolta residenti, studenti e turisti per decorare insieme la città venerdì mattina, con ghirlande e altri oggetti in piazza Tartini e lungo le vie del centro. Ha poi annunciato la tradizionale gara culinaria con ingrediente segreto, con già 40 gruppi iscritti, nonché la serata con sarde, capesante e polpi alla griglia. Infine Agnese Babič, coordinatrice culturale della CAN di Pirano, ha ricordato la collaborazione della CNI alla festa, in particolare dei gruppi “La Famea dei salineri” e “Al Tempo di Tartini”, reduci da un festival in Francia dedicato proprio al tema delle saline. Domenica, alla processione per celebrare il Patrono, San Giorgio, sarà presente anche il coro della CI. Il sodalizio “Tartini” inoltre organizzerà una tombola in piranese venerdì 24. Tutte le informazioni, con indirizzi, orari e programmi, sono disponibili online.
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