Piazza del Duomo, rimessa la tabella

Nel centro storico ne sono state posizionate ancora una dozzina che non modificano l’attuale stradario

Una delle Calli chiuse con il suo antico nome

Sulla base delle indicazioni della Commissione per la toponomastica del Comune di Capodistria, guidata da Damian Fischer, sono state affisse nei giorni scorsi in città nuove tabelle con gli antichi nomi di piazze e vie, abbinati a quelli attualmente in vigore. Gli operai della municipalizzata “Marjetica” hanno posizionato altre 12 tabelle color oro, con lo stemma cittadino bene in vista. Sono andate a richiamare l’attenzione su quella che era la denominazione soprattutto di calli laterali alla centralissima Calegaria. I toponimi sono stati definiti dagli esperti dopo attente disamine dei testi e dei documenti disponibili, che ripercorrono la storia di Capodistria e ne ricordano le radici culturali. Dovrebbero servire anche a fornire ulteriori dati ai turisti che visitano il nucleo storico della città. Sono state poste a dimora anche tre targhe nelle piazze, tra cui quella di piazza Tito, un tempo piazza del Duomo, già affissa dalla precedente amministrazione municipale e trafugata dopo poco minuti da ignoti e mai più ritrovata. Nell’occasione ci fu una rivolta delle forze di sinistra e dell’Associazione degli ex combattenti che interpretarono il via libera dell’allora sindaco Boris Popovič addirittura quale profanazione del nome del Maresciallo Tito. Sulla nuova collocazione della tabella i promotori dell’iniziativa, assieme al Comune guidato oggi da Aleš Bržan, hanno rimarcato come già fatto in precedenza che non si tratta di una modifica dello stradario moderno. Restano invariati così i nomi ufficiali adottati a Capodistria. Le tabelle saranno un semplice valore culturale aggiunto per una città dalle antiche tradizioni.

Piazza del Duomo- al suo posto la targa contestata

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