Per Palazzo Besenghi un importante restyling

L’edificio barocco, ristrutturato nella parte esterna, diventerà punto di riferimento turistico

Dopo l’intervento di ristrutturazione, Palazzo Besenghi tornerà a far parte dell’itinerario turistico di Isola.

 

Nella prima fase è stata rinnovata principalmente la parte esterna dell’edificio e ora si attendono nuovi finanziamenti per restaurare alcuni interni deteriorati. Il palazzo costruito tra il 1775 e il 1781 su progetto dell’architetto milanese Filippo Dongetti, rappresenta l’apice dell’architettura del tardo barocco nell’area dell’Istria occidentale e sfoggia anche elementi del Settecento veneziano. Disposto su tre piani, si gloria di una facciata con vari ornamenti e l’interno ricco di stuccature e affreschi. La stanza più sontuosa è il salotto a due piani con un balcone di legno, pavimento in mosaico, mentre le vedute dei paesaggi sono opera di Angelo Venturini. In precedenza, prima di trasferirsi a Palazzo Manzioli, l’antico palazzo aveva ospitato per alcuni decenni la sede della Comunità degli Italiani di Isola che ancor oggi porta il nome del grande poeta. Attualmente ospita l’unità di Isola della Scuola di musica di Capodistria e viene usato anche per cerimonie nuziali, al momento sospese. Onde preservare l’importante patrimonio culturale, aggiungergli ulteriori contenuti e garantire migliori condizioni di lavoro all’istituto di musica, ottenuti i fondi nel 2018, il Comune ha avviato i lavori di ristrutturazione. Con una spesa complessiva di 260 000 euro, dei quali 106.000 ottenuti da fondi europei, sono stati ristrutturati gli infissi, la facciata, la grande porta in legno dell’entrata principale, la scalinata d’ingresso esterna, nonché tirato a lucido il Leone in pietra del XIII secolo, sito sull’angolo a sinistra del palazzo, rinvenuto sotto la vestigia dell’edificio durante la costruzione. Ha rivisto la luce pure il bellissimo pavimento in marmo nella sala centrale al pianterreno, dopo la rimozione della pavimentazione in legno. Per inserire il palazzo nel circuito turistico della cittadina, proprio in questa sala è stata allestita la mostra mobile in versione 3D dedicata a Dante Alighieri per ricordare il 700.esimo anniversario dalla sua morte. L’esposizione con inserti digitali, prossima all’inaugurazione, è stata realizzata dall’Associazione culturale educativa “PINA”. Al fine di adibire il pianterreno completo ai visitatori vi è stata trasferita anche la ricca biblioteca appartenuta alla famiglia, della quale sono stati conservati fino ad oggi circa 3.000 libri e manoscritti appartenenti al XVI e XVII secolo. Prossimamente l’anticamera di questo spazio sarà digitalizzata e offrirà i più bei passaggi dei libri da sfogliare con un touch screen e se interessati al volume si potrà richiederlo in prestito alla Comunità italiana. Iztok Škerlič, direttore dell’Ente pubblico per la promozione dell’imprenditoria e progetti di sviluppo di Isola ha precisato che è stata inoltrata la richiesta di nuovi fondi europei necessari per sistemare la gradinata interna e il prezioso mosaico pavimentale della sala centrale al primo piano.

Iztok Škerlič

In questo modo Palazzo Besenghi potrà nuovamente fare da cornice a concerti, cerimonie o manifestazioni culturali. Con l’istituzione dell’Ente pubblico nel 2016 il Comune di Isola ha intrapreso una strategia a lungo termine, volta alla realizzazione di progetti cofinanziati con risorse comunitarie. Škerlič ha rivelato che in tale senso la municipalità ha in serbo numerosi piani progettuali per valorizzare la cittadina in una prospettiva sostenibile e piazzarla sul mercato turistico.

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