Per Isabella Flego il Premio della CAN

Una vita trascorsa tra le aule della scuola, i banchi della politica e poi da apprezzata scrittrice e poetessa

Alberto Scheriani premia Isabella Flego

CAPODISTRIA | Nel corso della cerimonia a Palazzo Gravisi i vertici della Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana hanno conferito martedì sera il riconoscimento per l’anno 2018, per il quale è stata scelta la scrittrice e poetessa Isabella Flego. Oltre all’attività letteraria che la contraddistingue, nell’autunno della sua vita, come lo ha definito la premiata, la Flego è stata da sempre un’esponente di spicco della Comunità Nazionale Italiana. Nata ad Arsia nel 1937, arrivò a Capodistria nel 1959 per iniziare la sua attività di insegnante presso la locale scuola elementare italiana, oggi “Pier Paolo Vergerio il Vecchio”, dove ricoprì col tempo il ruolo di preside. Negli anni ha svolto anche un’intensa attività socio-politica, ricoprendo le cariche di presidente della CAN di Capodistria, consigliere comunale, vicesindaco e sindaco del Comune di Capodistria, deputata al seggio specifico al Parlamento sloveno, nonché vicepresidente e responsabile per le questioni scolastiche della CAN costiera. Negli ultimi tempi si è distinta oltretutto per la produzione letteraria, dai saggi ai romanzi e ai versi, ottenendo numerosi premi e attestati di merito in vari concorsi internazionali. Per il suo impegno, ma anche per la sua grande umanità, caratteristica che accompagna Isabella Flego da sempre, la commissione quest’anno ha avuto vita facile, come confermato dal suo presidente Alberto Scheriani.
“Per noi oggi è un giorno di festa, visto che la CAN costiera ha istituito questi riconoscimenti proprio per ricordarci dei nostri connazionali”, ha precisato Scheriani nel suo discorso. Alla consegna della Targa ricordo, la Flego ha confidato di esserne onorata. “È un riconoscimento speciale per me, perché vengo trattata e premiata da persona. In questa “era glaciale” di sentimenti umani, essere trattata da persona mi onora.
Ringrazio tutte le persone che formano le nostre istituzioni, cosa che non va dimenticata, è necessario valorizzare la dignità di ogni loro membro. Il discorso vale anche per le nostre istituzioni”, ha dichiarato Isabella Flego nel suo intervento. A fare da testimone alla solennità anche il vasto pubblico accorso alla cerimonia, familiari compresi e anche le attiviste dell’Associazione per le pari opportunità “POEM” della quale è presidente. Tra i presenti pure il Console generale d’Italia a Capodistria, Giuseppe d’Agosto, i vicesindaci di Capodistria, Isola e Ancarano, Mario Steffè, Agnese Babič e Martina Angelini, i presidenti della CAN di Capodistria e del Centro “Carlo Combi”, Fulvio Richter rispettivamente Kristjan Knez e il direttore della Biblioteca centrale “Srečko Vilhar”, David Runco.

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