Parco di Strugnano: visite raddoppiate

Lo rileva nel resoconto annuale il direttore Robert Smrekar. Preoccupano gli atti vandalici

Una veduta del Parco di Strugnano

Il Parco naturale di Strugnano, oltre alle mansioni abituali di tutela della natura e dei suoi valori, della biodiversità e della diversità paesaggistica, lo scorso anno ha investito molte energie nella gestione del flusso eccezionale di ospiti, incoraggiati in parte dai buoni turistici, spesi prevalentemente nelle strutture turistiche del Litorale. La massa di visitatori ha raggiunto il doppio delle solite cifre, un dato positivo ma siccome la struttura ricettiva non era preparata a queste portate, ha riscontrato non pochi problemi. Il numero elevato di visite ha comportato oltre a problemi pratici legati ai posti parcheggio anche quelli dal punto di vista naturalistico. Gli ospiti irrispettosi hanno lasciato immondizie, acceso fuochi, scambiato la riserva per un campeggio, organizzato party e cosi via. Nei giorni scorsi tra l’altro sui media era stato segnalato il fatto di cronaca, che lungo il sentiero circolare del Parco erano stati trafugati in diverse occasioni, dal periodo di Natale ad oggi, 150 metri di filo d’acciaio, che costituivano la recinzione di sicurezza. Il direttore della struttura pubblica, il connazionale Robert Smrekar, si è detto preoccupato non tanto per i 1.000 euro di fondi pubblici andati in fumo, quanto per l’atto vandalico e l’atteggiamento di quanti troppo spesso agiscono con irriverenza verso l’ambiente circostante. Smrekar si è detto però molto soddisfatto della stretta collaborazione del Parco con le municipalità di Isola e Pirano, improntata essenzialmente alla risoluzione di questioni simili. Facendo un resoconto complessivo sull’operato dell’intero anno il direttore del Parco ha espresso piena soddisfazione. Tra gli obiettivi conseguiti è stato l’ottenimento del Piano di gestione per il periodo 2018-2027, l’iscrizione del Parco nell’elenco delle Aree Specialmente Protette di Interesse Mediterraneo (ASPIM), la conclusione di alcuni progetti europei di grande importanza e l’approvazione del progetto MedPAN (Mediteranean Protected Area Network) incentrato sul collegamento delle aree marine protette nel Mediterraneo. Sono stati inoltre contratti accordi con otto pescatori, che hanno ora il diritto di pesca esclusivo nella riserva marina, attività praticata esclusivamente in modo sostenibile. Nell’ambito del progetto RocPop Life conclusosi lo scorso settembre, è stato organizzato un laboratorio per bambini ed è stata offerta la possibilità di adottare un proprio pezzetto di spiaggia nel Parco naturale di Strugnano. Molti progressi sono stati fatti anche nell’ambito dei lavori sull’infrastruttura a cui hanno collaborato il Ministero dell’Ambiente e della Pianificazione Territoriale, entrambe le municipalità di Isola e Pirano, le comunità locali, i servizi pubblici, le agenzie di promozione turistica, la Direttorato della RS per le acque nonché l’Ente pubblico per la promozione dell’imprenditoria di Isola. In quest’ottica vanno evidenziati la costruzione del marciapiede dal parcheggio principale alla spiaggia, la realizzazione di 70 nuovi ormeggi nel torrente Roja, il ripristino dei galleggianti che contrassegnano i confini del Parco sul mare, l’apertura della prima colonnina di ricarica elettrica a Strugnano, l’istituzione della prima linea circolare stagionale gratuita in minibus nonché l’offerta di un servizio di noleggio di biciclette elettriche, un’ulteriore iniziativa a tutela della natura. Smrekar ha aggiunto che quest’anno dovranno venir ultimati i lavori di ripristino degli argini frontali e in parte di quelli lagunari delle saline per mitigare l’innalzamento del mare e i frequenti allagamenti ed ha invitato a far visita al parco, poiché da dicembre è stato riaperto il sentiero lagunare riassestato e ampliato.

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