Litorale sloveno: stagione turistica oltre le previsioni

Grazie soprattutto all’incidenza dell’ospite nazionale che si è potuto giovare dei buoni turistici, sia i pernottamenti sia le presenze nel mese di agosto nei Comuni di Pirano e di Isola hanno superato i dati notificati lo scorso anno

Una panoramica di Isola

Al contrario delle previsioni, l’epidemia di Covid-19 non è andata a intaccare l’alta stagione nell’area dell’Istria slovena. Nel perimetro del Comune di Pirano, secondo i dati forniti dall’Ente turistico di Portorose, nei mesi di luglio e agosto sono state leggermente superate le cifre dell’anno precedente. In agosto, ad esempio, sono stati oltre 94mila i visitatori nell’area, i quali hanno effettuato quasi 365mila pernottamenti, rispettivamente il 2 e l’1 per cento in più rispetto al 2019. A predominare sono stati i turisti nazionali, i cui pernottamenti sono aumentati del 178 per cento, mentre tra gli ospiti stranieri hanno prevalso quelli tedeschi, seguiti da austriaci, ungheresi e italiani. Proprio da parte di quest’ultimi è stato notificato un forte calo nella prenotazioni pari al 71 per cento. Da gennaio ad agosto tra Portorose e Pirano sono stati effettuati quasi 918mila pernottamenti, due terzi in confronto all’anno prima. Il Comune di Pirano rimane, comunque, la meta prediletta a livello nazionale per riscattare i buoni turistici. In data 23 agosto erano 86.816 per un valore di 13,3 milioni di euro e anche settembre si prospetta roseo. Nella prima metà del mese sono stati registrati più di 70mila pernottamenti negli alberghi, un punto percentuale in più rispetto allo scorso anno. I numeri, con ogni probabilità, sarebbero stati ancora più alti ma, a differenza di altri hotel di Portorose, il complesso alberghiero “Metropol” di proprietà della società croata “Hoteli Cavtat” ha deciso di non riaprire le proprie strutture ai villeggianti. Quasi la metà delle prenotazioni è stata generata, infatti, negli alberghi e i quattro rimasti chiusi rappresentano il 16 per cento di tutti i posti letto della destinazione. Di conseguenza nelle sistemazioni di questo tipo è stato realizzato l’84 p.c. delle cifre del 2019, mentre gli alloggi privati hanno visto un’impennata del 20 per cento.


Nel Comune di Isola oltretutto in agosto è stato battuto il record dell’anno precedente, dove 30.128 ospiti hanno effettuato 125.864 pernottamenti, il che rappresenta rispettivamente un aumento del 3 e del 6 per cento. Come rivelato dai responsabili dall’Associazione turistica, a differenza degli anni addietro, sono stati i villeggianti sloveni a realizzare la stragrande maggioranza dei pernottamenti, ben l’82 per cento. Un incremento del 74 per cento rispetto al 2019 grazie in particolare ai buoni turistici. Tra gli ospiti stranieri si registra un calo del 60 per cento. Al primo posto ci sono i turisti tedeschi, seguiti da austriaci e italiani. A incidere significativamente sui cambiamenti della struttura dei villeggianti del Comune di Isola, come ovunque, è stato il coronavirus. Da gennaio ad agosto, infatti, sono stati registrati 77.018 arrivi di turisti e 308.853 pernottamenti in tutte le unità di alloggio della località di mare. Rispetto all’anno precedente, ciò rappresenta una diminuzione del 29 per cento nel numero di arrivi e del 24 per cento sul numero di pernottamenti. Le strutture predilette sono state gli alberghi, seguiti da sistemazioni di tipo residenziale e campeggi. Gli alloggi privati, che comprendono gli appartamenti, sono l’unica categoria in cui si registrano cumulativamente più pernottamenti rispetto all’anno precedente. Come nel resto della Paese sono stati i voucher turistici a salvare la stagione estiva a Isola. Secondo l’Amministrazione finanziaria della Repubblica di Slovenia entro il 23 agosto scorso nel perimetro del Comune di Isola sono stati utilizzati 25.143 buoni per un totale di 3,85 milioni di euro, cifre che mettono la cittadina di mare al quarto posto tra tutti i Comuni sloveni in termini numerici di buoni riscattati. Dalla locale Associazione turistica è stato oltretutto comunicato che il Comune di Isola sta attualmente preparando un progetto di strategia per lo sviluppo del turismo per il quadriennio 2021-2025.
Sarà incentrato, come finora, sulla tradizione della pesca da cui proviene, sul patrimonio culturale e sui sapori del territorio, garantendo allo stesso tempo di rimanere una destinazione sicura.

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