Litorale sloveno. Scuole elementari, lezioni in presenza

Ieri rientro in classe per tutti gli alunni inclusi i maturandi degli istituti medi superiori

La sede della SEI “Vincenzo e Diego de Castro”

La giornata di ieri è stata contraddistinta dal cauto e parziale ritorno alla normalità, dopo che la Slovenia è entrata nella fase arancione in seguito al miglioramento della situazione epidemiologica. Dopo mesi di didattica a distanza, ad esempio, sono tornati in classe tutti gli alunni delle scuole elementari, nonché i maturandi degli istituti medi secondari che tra pochi mesi affronteranno gli esami finali. Prima di riprendere le lezioni il personale scolastico si è sottoposto al consueto tampone, dopodiché è stato il momento dei saluti e delle lezioni in presenza, naturalmente adottando tutte le misure necessarie per prevenire la diffusione dei contagi. “È una giornata lieta, l’ennesimo primo giorno di scuola, questa volta al completo. I bambini e i ragazzi si sono mostrati felicissimi, alcuni hanno confidato di non essere riusciti a dormire la notte per l’entusiasmo di tornare a scuola”, ha spiegato in chiave spiritosa Nadia Zigante, preside della scuola elementare “Vincenzo e Diego de Castro” di Pirano. Sebbene ufficialmente il Carnevale sia stato sospeso, le singole classi, specie quelle del primo triennio già rientrate in precedenza, si sono organizzate per un momento carnascialesco, come una passeggiata all’aperto in maschera, sempre nel rispetto delle regole anti-Covid, favorita anche dal bel tempo, per riassaporare un po’ di normalità. Gli istituti di educazione secondaria, invece, nel rispetto delle indicazioni ministeriali, hanno riaperto le porte soltanto ai maturandi. Alla scuola media tecnico professionale “Pietro Coppo” di Isola hanno accolto 21 studenti degli ultimi anni dei numerosi programmi che l’istituto offre. “Oltre ai ragazzi degli ultimi anni, a breve anche gli allievi delle altre classi torneranno a scuola per le ore di lezione pratica. Visto che gli insegnanti ora si dividono tra lezioni in presenza, online e pratiche ci è voluta un po’ di pianificazione per destreggiarsi tra la moltitudine di impegni dei docenti”, spiega il preside della “Coppo”, Alberto Scheriani. La riorganizzazione delle lezioni comunque non ha causato grandi problemi, vista anche l’esperienza acquisita l’autunno scorso e, nonostante una buona parte si sia ben abituata alla didattica a distanza, anche tra gli studenti si è percepita grande gioia dovuta al ritorno in aula, come ha confermato anche la preside del ginnasio “Gian Rinaldo Carli” di Capodistria, Luisa Angelini Ličen, che si può oltretutto visitare in forma virtuale in funzione anche delle prossime iscrizioni.

L’ingresso dell’istituto “Pietro Coppo” di Isola

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