Nell’ambito dell’Ex Tempore internazionale, la Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano ha ospitato ieri, venerdì, in Casa Tartini, in collaborazione con la CAN locale, il laboratorio creativo “Nettuno, Dio del mare”. Ideato e guidato dall’artista e architetto veneziano Ugo Pizzarello, ha accolto i giovani in mattinata e gli adulti nel serale, nel creare modellini in scala del Nume delle profondità marine e degli abissi. Come dichiarato dall’ideatore di questi laboratori, Ugo Pizzarello, “l’esperienza a Pirano è stata piacevolissima in quanto ci ha dato, a noi un po’ anzianotti, un soffio di giovinezza. Il contatto con estro, fantasia, creatività e incredibile apertura mentale dei ragazzi che vi hanno aderito è proprio una ventata di vita”. Quasi un tuffo nei ricordi della propria infanzia, a detta del mentore “è stata davvero un’interpretazione molto spontanea da parte della scolaresca. Sono riusciti a realizzare dei piacevolissimi manufatti, originali e soggettivamente piuttosto espressivi in certi casi”. “Dal punto di vista grafico”, ha proseguito l’artista, “devo dire che li ho trovati molto preparati ma soprattutto in possesso di idee parecchio originali e che abbiamo preso in considerazione nel giusto possibile, non discostante dal modello”. Sempre ieri gli abitanti del posto ma anche i turisti hanno avuto a disposizione l’intero pomeriggio per un’ulteriore bottega internazionale, nell’allargato di curiosi pronti a sbirciare all’interno delle vetrate di Casa Tartini. Su bozzetto preparato dallo stesso Pizzarello “per quanto concerne i senior si è provveduto a elaborare questa figura di Nettuno nel curioso di due facce, dove la prima rappresenta la passata storia del mare e l’altra il futuro”. L’opera ultimata nella grande scultura si prefigge di dar vita ad un “nuovo ambiguo Dio del mare”, come lo definisce l’ideatore, che incarna l’attuale problematica di dover gestire le classiche acque mosse da correnti ed eventi atmosferici da un lato e allo stesso tempo il mare del domani in balia dell’uomo dall’altro. Preoccupante visione del futuro dei nostri oceani, a detta di Pizzarello “quest’immagine vuole essere augurio e speranza, per tutta la gente di mare. Per chi la vive e per chi la gode”. Con il patrocinio della municipalità di Pirano, il mentore è stato coadiuvato in aiuti mirati a supporto di destrezza e manualità del singolo, dagli stessi attivisti del sodalizio capeggiati dalla presidente Fulvia Zudič. In conclusione, come dichiarato dall’artista, “Pirano lo sento uno dei centri culturali più vivi e significativi della cultura marinara. Spero che questo mio contributo alla distesa blu, attraverso l’esaltazione di antichi Dei, trasmetta un equo messaggio di tutela e rispetto”.

Foto: CI “Tartini”

Foto: CI “Tartini”

Foto: CI “Tartini”
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