Isole. Palazzo Manzioli: interventi d’utilità

I consiglieri della CAN hanno dirottato i fondi inutilizzati causa Covid alla voce investimenti

Il presidente MArko Gregoric e la coordinatrice culturale Agnese Babic

Riunione ordinaria della CAN comunale giovedì sera dedicata alla pianificazione, ma anche alle questioni correnti. Il Consiglio, guidato dal presidente Marko Gregorič, ha esaminato l’assestamento del proprio bilancio dopo il periodo primaverile-estivo, caratterizzato dall’emergenza Covid-19 che ha cancellato numerose attività ed eventi. Si è proceduto a destinare i mezzi delle Comunità degli Italiani non utilizzati, spostandoli alla voce investimenti. Il 2020, come rilevato dal presidente Gregorič, sarà l’anno degli investimenti a Palazzo Manzioli. Oltre al completamento dell’impianto d’illuminazione e all’acquisto di altre attrezzature, sono in corso i lavori per l’ascensore, che faciliterà l’accesso all’antico stabile soprattutto a chi ha problemi di deambulazione. Sino alla fine di novembre sarà allestito anche un bagno per i disabili, finora mancante. La CAN ha stilato la bozza di programma finanziario e di lavoro per il prossimo anno, rilevando che la versione definitiva sarà possibile, come dichiarato dalla coordinatrice culturale Agnese Babič, soltanto dopo che saranno resi noti i finanziamenti messi a disposizione dal Comune, dal Ministero della Cultura e da altre fonti. Sostanzialmente non sono previsti aumenti sensibili per le attività, che quindi saranno riproposte seguendo i calendari passati. Il Consiglio ha destinato 4mila euro di contributi all’Associazione dei giovani della CNI in Slovenia. Il suo presidente, Dyego Tuljak, ha presentato il piano di lavoro per il 2021, definito ambizioso ed interessante. Prevede formazione, una serie di iniziative come il FONS e tornei sportivi, ma soprattutto la produzione di materiale video e fotografico per le necessità delle Comunità degli Italiani e delle CAN, per la loro documentazione e archiviazione. Il piano dettagliato di questi contributi sarà stilato in base alla necessità di ogni singolo sodalizio. La CAN isolana ha provveduto ancora alla modifica di alcuni atti interni, riguardanti i dipendenti della Comunità autogestita e i consiglieri stessi. Sotto le varie è riemerso il problema dell’esposizione delle bandiere sulla facciata di Palazzo Manzioli. Dall’Ente per la tutela del patrimonio culturale è stata negata l’autorizzazione a spostare il porta bandiere sopra all’entrata della sede, poiché lo stabile è tutelato come monumento storico. Il consigliere Fiorenzo Dassena ha espresso la propria insoddisfazione ed è stato delegato a ridiscutere con chi di dovere la questione. I connazionali di Isola insisteranno anche per fare chiarezza sull’ordine in cui le bandiere vengono esposte in città, relegando quella della CNI all’ultimo posto, senza, come è stato rilevato, una precisa base giuridica.

I consiglieri riuniti in base alle misure anticovid
Palazzo Manzioli, sede della CNI a Isola

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