Isola. Scuola elementare, ampliamento e inclusione

Per la «Dante Alighieri» impostati gli interventi strutturali e sull’offerta formativa per alunni con disturbi evolutivi

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Isola. Scuola elementare, ampliamento e inclusione
SEI Dante Alighieri Foto AIA

Grande fermento alla scuola elementare italiana “Dante Alighieri” di Isola che, dopo il via libera del Consiglio comunale, si prepara a una significativa fase di ampliamento strutturale e di innovazione didattica. L’istituto ha ottenuto un finanziamento di 1,2 milioni di euro, a fondo perduto, destinato all’estensione degli spazi e al potenziamento dell’offerta formativa, con particolare attenzione agli alunni con bisogni educativi speciali e disturbi evolutivi. Il decreto infrastrutturale approvato arriva al termine di un triennio di richieste avanzate alla municipalità per far fronte alla carenza di spazi, in particolare per la sala insegnanti e la biblioteca scolastica. “Su nostra insistenza”, spiega la preside Cristina Valentič Kostić, “il Comune ha aderito al concorso ministeriale per esigenze urgenti in ambito scolastico. Entrati in graduatoria, abbiamo ottenuto il finanziamento per l’ampliamento dell’edificio”. Attualmente una trentina di docenti condividono una sala insegnanti di appena 38 metri quadrati, una condizione fuori norma che costringe spesso a utilizzare aule destinate alle lezioni per riunioni e incontri collegiali. Ancora più critica la situazione della biblioteca: 36 metri quadrati a disposizione di 160 alunni, spazi insufficienti per garantire un’offerta libraria adeguata. “I nostri ragazzi leggono molto fin dai primi anni”, sottolinea la dirigente, “ma non possiamo proporre la gamma di volumi che vorremmo”. I lavori, programmati nel corso dell’anno, entreranno nel vivo nel giugno 2027. La biblioteca sarà ampliata sino a raggiungere i 90 metri quadrati, grazie all’annessione dell’aula attigua. È inoltre prevista una sopraelevazione che ospiterà nuovi ambienti, equivalenti a quasi due aule, destinati a migliorare le condizioni di lavoro di insegnanti, collaboratori esterni e alunni. Parallelamente all’intervento strutturale, la scuola si prepara a un importante passo sul piano normativo. È stata infatti approvata in prima lettura la nuova bozza dell’atto istitutivo della SEI “Dante Alighieri”, che consentirà l’introduzione di programmi educativo-formativi adattati a standard specifici, pensati per rispondere in modo mirato ai bisogni di bambini con disturbi evolutivi. L’iniziativa promossa dalla Commissione comunale per le questioni della nazionalità, presieduta dal consigliere al seggio garantito CNI Marko Gregorič, segue l’iter già concluso dall’elementare slovena “Vojka Šmuc” sulle medesime modifiche. Con questo passaggio, l’elementare “Dante Alighieri” si appresta a diventare la prima scuola con lingua d’insegnamento italiana attiva nell’ambito dell’educazione inclusiva sul territorio. “Esistono realtà come l’istituto scolastico”Elvira Vatovec” o il Centro per non udenti di Portorose”, osserva la preside, “ma si rivolgono soprattutto a ragazzi più grandi e offrono percorsi esclusivamente in lingua slovena”. L’obiettivo è chiaro: costruire un modello inclusivo che non escluda, ma integri, offrendo alle famiglie del territorio un’opportunità concreta in lingua italiana e riducendo le difficoltà logistiche per bambini e genitori. “Abbiamo sempre riscontrato grande disponibilità e sostegno da parte del Comune”, conclude Valentič Kostić, “e ora tocca a noi dimostrare di essere all’altezza del compito”. Dopo essersi già distinta come istituto pilota con l’introduzione dell’obbligo di doposcuola allargato, la SEI “Dante Alighieri” si prepara così ad aprire una nuova fase, tra ampliamenti, inclusione e nuove sfide educative.

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