Isola. Nuovo blocco operatorio

Dall’Ospedale generale l’auspicio che entro l’anno sia approvata l’intera struttura finanziaria

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Isola. Nuovo blocco operatorio
Ospedale generale di Isola Foto AIA

L’Ospedale generale di Isola ha avviato i preparativi per la ristrutturazione del blocco operatorio centrale, un investimento stimato in oltre 34 milioni di euro. Il progetto ridisegnerà circa 1.900 metri quadrati della struttura, inglobando anche gli spazi attualmente occupati dall’unità di terapia intensiva. “L’auspicio è che entro la fine dell’anno la struttura finanziaria sia interamente approvata per accelerare le successive procedure”, ha dichiarato all’agenzia STA il direttore sanitario Tomaž Gantar al termine dell’ultima seduta del Consiglio del nosocomio. Il progetto, infatti, come sostenuto dai vertici ministeriali nel corso della visita dello scorso gennaio, è stato inserito nel piano governativo dei programmi di sviluppo da avviare nel prossimo triennio. La documentazione tecnica è in fase di preparazione e dovrebbe essere completata entro l’anno. Durante i lavori, l’attività operatoria subirà una riduzione. Nel corso della riunione è emerso anche il tema della riduzione degli ambulatori di ginecologia e Gantar ha respinto le accuse che si trattasse di una cosa deliberata. Due ginecologhe hanno lasciato il reparto nei mesi scorsi per passare al livello primario, determinando una diminuzione improvvisa del personale. I medici rimasti sono impegnati nell’attività chirurgica e non possono assumere ulteriori incarichi ambulatoriali. Gantar ha precisato che gli ambulatori ginecologici competono strutturalmente al livello primario e che il trasferimento consentirà a un numero maggiore di pazienti di accedervi. In materia è stato pubblicato un bando per nuove assunzioni in più ambiti del reparto. L’Ospedale segnala anche pressioni sui costi dei materiali sanitari, con ulteriori aumenti attesi nel corso dell’anno.

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