Palazzo Manzioli ha ospitato domenica il primo torneo di briscola giocato esclusivamente con le nuove carte istriane, realizzate dall’Associazione Giovani della CNI in collaborazione con l’Unione Italiana e la Modiano. L’evento è stato organizzato, nell’ambito del Festival dell’Istroveneto, dalla CI “Pasquale Besenghi degli Ughi” di Isola con in testa il presidente Robi Štule, in collaborazione con l’Associazione Giovani, e ha attirato decine di partecipanti provenienti Capodistria, Rovigno, Umago oltre che da Isola e altre località istriane. Prima dell’inizio del torneo, Dyego Tuljak, presidente dell’Associazione Giovani, ha rimarcato il progetto delle carte istriane, che è nato per valorizzare il patrimonio storico, culturale, materiale e naturale dell’Istria. L’iniziativa oltretutto ha coinvolto molti giovani della CNI che sono andati nei musei, negli archivi storici e in varie località dell’Istria, in modo da trovare tutti quegli elementi che potessero essere inclusi nelle carte perché fossero veramente istriane. Questa fase di preparazione ha reso possibile il lavoro creativo di Linda Baissero, autrice del design del mazzo. Baissero si è basata sulle tradizionali carte triestine, in modo da partire da un modello familiare ai giocatori, ma le ha modificate per renderle istriane. I semi tradizionali – denari, coppe, bastoni e spade – sono diventati cristalli di sale, antiche anfore istre e romane, remi e spade schiavone veneziane. Oltre ai semi ogni carta è stata arricchita di riferimenti all’Istria, dai boscarini dell’asso di spade sino al re di denari, che in questo mazzo è diventato un doge di Venezia. In ognuno degli assi è presente inoltre un motto in istroveneto o in istrioto, per celebrare il patrimonio linguistico della CNI. Ma questa è solo una parte dei dettagli di queste carte, che infatti Tuljak ha definito “un documento di identità istriano in cui ognuno può trovare qualcosa che conosce”. Dopo questa introduzione è iniziato il torneo, con una trentina di coppie partecipanti, vinto dai capodistriani Fulvio Richter e Maksimilian Poldrugovac, mentre Marino Krt e Elvio Turcinov di Umago e Tiziana Ladavac e Pino Ladavac di Rovigno sono arrivati rispettivamente secondi e terzi.



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