Alla scuola media italiana “Pietro Coppo” di Isola ha preso forma il progetto “Gli asili alla Coppo”, promosso dagli studenti del percorso professionale per futuri educatori. L’iniziativa, rivolta ai bambini delle scuole dell’infanzia italiane e slovene del territorio istriano, ha trasformato gli spazi scolastici in un vivace laboratorio educativo. Nella giornata di ieri ad esempio una quarantina di piccoli, di età compresa tra i tre e i sei anni, provenienti dalla sezione slovena prescolare di Corte d’Isola, hanno preso parte alle attività, suddivisi in gruppi. A guidare l’organizzazione e lo svolgimento è stata la docente e mentore Fulvia Grbac, che ha sottolineato il duplice valore dell’esperienza: “Se per i bambini è un momento di divertimento, per i nostri studenti rappresenta un banco di prova fondamentale. Devono misurarsi con un pubblico esigente come quello degli asili, con l’ulteriore sfida della lingua italiana”. Il programma ha proposto una varietà di attività: spettacoli con marionette, danze, canzoni e giochi didattici, pensati per stimolare l’apprendimento attraverso il divertimento. Le iniziative rientrano nella “Settimana del bambino”, che coinvolge i più piccoli in momenti di intrattenimento educativo. Non si tratta di un compito semplice per gli studenti, chiamati a catturare e mantenere alta l’attenzione di un pubblico particolarmente dinamico. L’entusiasmo dei bambini, arrivati con curiosità e impazienza, ha messo alla prova le capacità relazionali e organizzative dei futuri educatori, evidenziando l’importanza dell’adattabilità e della sensibilità pedagogica. Per gli allievi della “Coppo”, l’esperienza rappresenta un’opportunità concreta per applicare le conoscenze acquisite durante il percorso scolastico. Tecniche di sdrammatizzazione, associazione visiva, narrazione e attività motorie sono state messe in pratica in un contesto reale, a diretto contatto con i bambini. Tra le proposte più apprezzate, le rappresentazioni ispirate a “La vecchia fattoria” e “Salviamo il mare”, che hanno coinvolto attivamente i piccoli, pronti a imitare movimenti e canzoni insieme agli educatori e alle insegnanti presenti. L’interazione ha favorito uno scambio reciproco, permettendo agli studenti di riscoprire la spontaneità e la fantasia tipiche dell’infanzia. Il progetto, frutto di una lunga preparazione, si rinnova ogni anno integrando nuove metodologie e adattandosi alle esigenze dei partecipanti, accanto alle attività più tradizionali come fiabe e giochi con forme e colori. Un percorso in continua evoluzione, volto a migliorare l’offerta educativa per la fascia prescolare. A testimoniare il successo dell’iniziativa, iniziata lunedì e che si concluderà domani, venerdì, sono stati gli sguardi attenti, le risate e l’entusiasmo dei bambini: un riconoscimento autentico che ripaga pienamente l’impegno dei promotori.





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