Sala affollata giovedì sera a Palazzo Manzioli all’Assemblea della Comunità degli Italiani “Dante Alighieri”. Guidata dal presidente, Michele Fatigato, è servita soprattutto a fare il punto sull’attività svolta quest’anno e impostare le linee guida per la stesura dell’agenda culturale 2026. I lavori si sono svolti all’insegna di un pesante confronto tra lo stesso Fatigato e uno sparuto gruppo di soci che non condividono le sue vedute. La prima eccezione procedurale è stata mossa già sull’ordine del giorno, proposto dal direttivo del sodalizio e non posto ai voti, in un primo tempo, dei soci presenti. Il presidente ha rilevato che sta applicando semplicemente le norme dello Statuto in vigore, seppure non le condivide completamente e si impegna a proporre una loro modifica quanto prima. Sino ad allora, però, le norme vanno rispettate anche nei capitoli che affidano sempre al direttivo il compito di esaminare i verbali delle precedenti sedute dell’Assemblea e i resoconti finanziari. I soci sono stati chiamati ugualmente a votare l’ordine del giorno, passato a grande maggioranza. Il presidente ha potuto poi svolgere la relazione sul lavoro svolto sempre tra appunti polemici dei suoi detrattori. Ha posto in risalto le numerose iniziative svolte da una ventina di sezioni dallo sport alla musica, dall’arte all’aggregazione. Tra gli eventi di maggior spicco ha citato la serata ricordo del pugile Nino Benvenuti, la conferenza del filosofo veneziano Massimo Cacciari o le celebrazioni per il centenario della società remiera “Pullino” che vanta i campioni olimpici del 1928. Nei vari appuntamenti in sede, grande attenzione è andata ai bambini e ai ragazzi, anche in collaborazione con la scuola elementare “Dante Alighieri”. In più di un’occasione sono stati coinvolti in varie attività creative con lo scopo di far conoscere loro la Comunità Nazionale Italiana, la lingua e la cultura dell’Italia, affermando l’appartenenza alla Nazione madre, con note però innovative. Citata anche la serata in onore del Console generale Giovanni Coviello, giunto al termine del suo incarico. Per la fine dell’anno sono state annunciate alcune iniziative in cantiere, ma non ancora confermate, come una visita culturale a Venezia e uno spettacolo di tutte le sezioni della CI “Dante Alighieri” alla Casa di cultura, da abbinare a un incontro conviviale. In merito al prossimo anno ha precisato che si attendono ancora dati precisi sull’ammontare delle sovvenzioni, che saranno garantite tramite la CAN Costiera e gli altri finanziatori e solo dopo sarà possibile stilare un calendario delle attività che comunque ricalcherà quelle svolte nei mesi passati. Sono in fase di preparazione eventi di grande rilievo che coinvolgono personaggi di spicco del mondo culturale e scientifico italiano. Sotto le varie si sono accesi altri polemici dibattiti che hanno interessato, ad esempio, i rapporti con l’altro sodalizio isolano con il quale sarebbe stato cercato un rapporto di collaborazione, ma senza successo. Fatigato, sempre incalzato dallo stesso gruppo di soci, ha dato conto dei preparativi per riorganizzare l’Unione italiana a Capodistria, dove un compromesso sarebbe stato raggiunto. Respinte come infondate ancora le accuse di privilegiare alcuni soci rispetto ad altri, aprendo soltanto a loro le sale di Palazzo Manzioli.

Foto AIA
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