La 22esima edizione del Festival internazionale “Isola Cinema” è stata presentata ieri al Cinema d’essai “Odeon” di Isola. La manifestazione si svolgerà nella località istriana dal 10 al 14 giugno, con la proiezione di oltre 130 lungometraggi e cortometraggi e la presenza di registi locali ed esteri. Alla conferenza stampa sono intervenute Agnese Babič, vicesindaca di Isola, Vesna Rebec, direttrice del Centro comunale per la cultura, lo sport e le manifestazioni, nonché Martina Gamboz in rappresentanza della locale CAN, che è partner del progetto. Il programma è stato poi illustrato da Tanja Hladnik, direttrice della rassegna cinematografica, Varja Močnik, selezionatrice principale e Lorena Pavlič, direttrice dell’ente produttore. Il tema guida è sintetizzato dal titolo “I giovani occhi sono luci brillanti che trasformano le lunghe notti in mattine”, tratto da una canzone slovena. Lo sguardo giovane, privo di nostalgia, radicato nel presente attraversa e definisce l’intera selezione. Le proiezioni e gli incontri con gli autori, tra l’altro, non si limiteranno a Isola, ma si estenderanno anche da Lubiana sino a Sesana, con appuntamenti diramati nell’anno. Nella sede isolana, la rassegna si svolgerà in più location, dalle sale cinematografiche, nei cinema all’aperto e nel crocevia del centro. Anche Palazzo Manzioli e l’omonima piazza ospiteranno proiezioni e tavole rotonde. Il 10 giugno si terrà il convegno della Rete nazionale dei Cinema d’essai, mentre le giornate dell’11 e il 12 giugno accoglieranno il meeting delle reti europee dei festival. Forte anche la presenza del cinema italiano in programma: tra produzioni o coproduzioni ci sono titoli come “Alda Merini – una donna sul palco”, di Cosimo Damaro, a testimonianza della vita della poetessa (giovedì 11 alle ore 11 presso l’Odeon), “Un anno di scuola” di Laura Samani, ambientato a Trieste (venerdì 11 alle ore 21, presso l’Arrigoni) e “White Lies” di Alba Zari, che tratta il tema della setta dei Figli di Dio (sabato 13 alle ore 17 all’Odeon). Domenica 14, alle 17, sarà proiettato “Le città di pianura” di Francesco Sossai, che racconta un viaggio caotico nella pianura veneta, trionfatore dei David di Donatello con otto premi, tra cui miglior film, regia e protagonista. Sono in programma anche diversi cortometraggi realizzati nell’ambito del progetto transfrontaliero italo-sloveno PODIPO. Non mancano sguardi sui conflitti contemporanei come, ad esempio, due titoli sulla Palestina “Habibi Hussein” di Alex Bakri (venerdì 12, alla Casa di cultura) e “Chronicles from the Siege” di Abdallah Alkhatib (sabato 13, all’Odeon), quest’ultimo sulla vita quotidiana dell’assedio. Tra gli eventi collaterali, ogni sera al Faro si terranno le “Notti di luci”, con selezioni musicali dai dintorni e dalle vicine realtà transfrontaliere, in collaborazione con il Club degli studenti di Isola. Sabato 13, dalle ore 10,30, in piazza San Mauro, il Circolo VitaNova organizzerà il tour guidato “A Isola voio andar”. In ogni caso, il programma è molto ampio e molto vario ed è consultabile anche online sul sito della manifestazione.
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