Isola. Dai sapori romani a esperienze interattive

Iniziative originali per rilanciare il turismo

Con la nuova stagione turistica alle porte, Isola allarga la propria offerta con esperienze alquanto originali. Da quanto spiegato alla conferenza stampa indetta dall’Associazione turistica locale la campagna promozionale, che sarà lanciata a giugno, proporrà un nuovo gioco interattivo per esplorare il centro storico, ma sarà anche possibile “assaporare” l’antica Roma. “Il mistero nascosto di Isola” consiste in una esperienza interattiva tramite la quale si potrà conoscere il patrimonio culturale del centro storico, ha spiegato Luca Stančič Kodarin. I visitatori riceveranno un tablet munito di un’applicazione, che li guiderà attraverso 11 punti del centro città e dove li attenderà un compito specifico da portare a termine. Attraverso il percorso prestabilito, scopriranno i luoghi, le attrazioni e le storie nascoste della località. Un’altra esperienza originale è denominata “Sapori romani sotto le stelle” e si svolgerà presso il Parco archeologico di San Simone. I visitatori saranno catapultati indietro di duemila anni e “trasformati in distinti signori romani”. Indosseranno le tipiche toghe e dopo essere stati accolti dal custode di una villa romana, consumeranno una cena di tre portate sdraiati sui triclini, proprio come lo facevano all’epoca. Il tutto accompagnato da canti e balli, ha aggiunto Kodarin.

 

“Isola continuerà a concentrarsi sulla tradizione da cui ha origine, si prenderà cura del patrimonio culturale, dei sapori locali e soprattutto farà in modo che rimanga una destinazione sicura”, ha sottolineato il direttore dell’Ente turistico Dean Kocjančič. Il legame con i fornitori locali sarà intensificato e la novità degli eventi gastronomici di quest’anno sarà il “Molo dei sapori”, in cui sarà trasformato il molo doganale. Come spiegato da Taja Šavron si punta a sviluppare ulteriormente l’offerta di cibo di strada ponendo l’accento sugli ingredienti locali. Tjaša Likar ha aggiunto che è stato stilato pure un inventario digitale del patrimonio culturale cittadino in modo da avvicinarlo al pubblico in una veste più attraente. Il progetto è cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Fondo europeo di sviluppo regionale. Naturalmente continuerà anche la presentazione della destinazione attraverso gli occhi degli isolani con “Isola e i segreti della gente del luogo”. Il direttore Kocjančič ha stimato che la focalizzazione delle attività promozionali sul mercato sloveno, è la conseguenza dell’adattamento alla situazione attuale dove dovrebbero prevalere sempre gli ospiti nazionali. Lo scorso anno Isola ha registrato un calo dei pernottamenti del 21 per cento rispetto all’annata record del 2019 e per il 2021 si adopereranno per raggiungere almeno numeri simili a quelli del 2020. Nei primi tre mesi dell’anno in corso i fornitori di alloggi nel Comune hanno registrato soltanto 850 pernottamenti ma gli alberghi più grandi in questi giorni stanno aprendo i battenti. Secondo le previsioni, ha aggiunto Kocjančič, si calcola che nel prosieguo della stagione colmeranno tutte le capacità.

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