Il rammarico della CAN per gli eventi sospesi

Nel Comune di Ancarano ridotto al minimo il programma festivo

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Il rammarico della CAN per gli eventi sospesi

Ultima riunione dell’anno lunedì sera per il Consiglio della CAN di Ancarano. Sotto la guida della presidente, Linda Rotter e in presenza della vicesindaco, Martina Angelini, è stata verificata l’attuazione delle delibere approvate e si sarebbero dovute poi impostare le attività per le prossime settimane.

Linda Rotter

L’aggravarsi della situazione epidemiologica, invece, ha spazzato via, almeno a breve scadenza, tutti gli eventi in sede e fuori. I connazionali di Ancarano erano pronti a collaborare con il Comune per animare almeno un sabato di dicembre, ma le iniziative di Natale e Capodanno sono state sospese per evitare assembramenti, ritenuti in questo frangente pericolosi per il diffondersi del Covid-19. È stato deciso di rinviare anche la tradizionale bicchierata di fine anno, per fare gli auguri agli attivisti. Come affermato dalla presidente Rotter, bisogna rimanere ottimisti per il futuro, sperando che la crisi sanitaria passi e restituisca a tutti una vita normale. In attesa che ciò accada, proseguono le altre iniziative. Ad Ancarano è stata espressa soddisfazione per la formalizzazione della proposta di gemellaggio con l’omonimo Comune in Abruzzo e precisamente in provincia di Teramo. Si tratta di una località comparabile per grandezza e numero di abitanti. La proposta è giunta da parte italiana nei giorni scorsi e la settimana prossima sarà votata dal Consiglio comunale.

La palazzina della CAN e della CI di Ancarano

La CAN ha espresso soddisfazione per i contatti instaurati ed è pronta a fare la propria parte per riempire di contenuti la nascente collaborazione. Rimanendo alla seduta del massimo organismo municipale, approverà anche l’assestamento di Bilancio per il 2021 e la finanziaria per il prossimo anno. Le voci riguardanti i connazionali sono state concordate e saranno adeguate alle necessità esistenti. Sono stati annunciati passi avanti importanti per una nuova sede delle istituzioni CNI ad Ancarano. Quella attuale è troppo angusta, consente di svolgere al massimo qualche riunione o attività con un numero ristretto di partecipanti. Per garantire uno sviluppo della Comunità degli Italiani e delle sue sezioni, servono assolutamente vani più ampi. In campo editoriale è stato dato alle stampe il secondo numero del “Diario al tempo di Corona”, una cronaca dettagliata sulla crisi epidemiologica vista da Ancarano. Dall’8 luglio 2020 al 15 giugno 2021 ripercorre le tappe dell’epidemia, le conseguenze del lockdown, della chiusura delle scuole, della sospensione dei contatti umani, del coprifuoco e di tante altre limitazioni alla libertà personale. L’ultima pagina annuncia la fine dell’epidemia l’estate scorsa e auspica, purtroppo vanamente, che si ritorni alla vita normale d’ogni giorno. Il peso del Covid-19 è palese anche nelle vie di Ancarano. La piazzetta centrale è stata addobbata con le luminarie, una parte del parcheggio è occupata da una grande pista di pattinaggio su ghiaccio coperta, destinata però soltanto ai bambini e ai genitori dei minori di 6 anni. Chiuse le bancarelle e serrati i controlli per il rispetto del protocollo GVT per chi si avvicina a quello che doveva essere il mercatino natalizio. Qui abbiamo avuto modo di incontrare il sindaco, Gregor Strmčnik. Ha espresso il suo rammarico per l’impossibilità di festeggiare Natale e Capodanno come avrebbero desiderato nel più giovane Comune in ambito nazionale. “Purtroppo l’emergenza sanitaria ci ha costretti a ridurre al minimo i nostri programmi, nel rispetto dei decreti governativi. Abbiamo voluto, però, fortemente offrire ore di spensierato divertimento almeno ai più giovani, affinchè sentano meno il peso della situazione che stiamo vivendo. L’auspicio è che nelle prossime settimane i dati sui contagi possano migliorare e aprano qualche spiraglio per realizzare almeno un po’ di aggregazione anche per gli adulti”, ha rilevato il primo cittadino.

La zona che avrebbe ospitato il mercatino di Natale

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