«Il blu come l’oro», tris di premi alla «Coppo»

Successo al concorso artistico dell’Associazione «Opera Viva»

La mentore Fulvia Grbac con le premiate in collegamento video

Sono noti i vincitori della 16.esima edizione del concorso artistico rivolto ai ragazzi delle scuole superiori, denominato “Questa volta metti in scena … Il blu come l’oro”, con sottotitolo “La simbologia dei colori nella geografia del territorio”. Il progetto transfrontaliero, promosso dall’Associazione “Opera Viva” di Trieste, quest’anno a causa delle restrizioni legate al Covid-19 non si è potuto concludere con le premiazioni e la tradizionale mostra in cui vengono esposti gli elaborati degli alunni più meritevoli.

Edizione speciale di “Tuttoggi Scuola”

I premiati sono stati perciò annunciati in un’edizione speciale televisiva di “Tuttoggi Scuola”, condotta da Emanuela Gherardi Seppi, con un video preparato da Davide Salucci nel quale sono stati i giovani vincitori stessi a parlare delle proprie opere. Anche quest’anno hanno aderito all’iniziativa, ideata dall’artista Lorena Matic, più di 350 studenti di numerosi istituti del Friuli-Venezia Giulia, del Capodistriano e anche da Zurigo. “Al progetto hanno aderito anche scuole che in passato non avevano partecipato. Vista la situazione, forse, il progetto è stato visto come uno stimolo per far lavorare la mente”, ha spiegato la direttrice artistica, che si occupa anche di formare la giuria che varia leggermente di edizione in edizione in modo da potervi inserire figure giovani. Ne hanno fatto parte Fulvia Zudič, Giuliana Balbi, Tatjana Sirk e Cabiria Lizzi. La Balbi ha partecipato al progetto anche esponendo, assieme agli scatti di Tihomir Makovec, alla mostra “Tessere nel tempo” in cui arte e scienza s’intrecciano tra storia e ambiente, visitabile a Capodistria presso la Galleria “Medusa”. La giurata più giovane Cabiria Lizzi, invece, è stata protagonista, assieme a Serse, Gani Llalloshi e Massimo Gardone dell’esposizione “Blu oltre il mare” inaugurata a fine ottobre scorso presso il “MuCa”, Museo della Cantieristica di Monfalcone. La giuria ha nuovamente riconosciuto l’impegno e l’originalità degli alunni della scuola media “Pietro Coppo” di Isola. Le ragazze del programma per educatori prescolari, infatti, hanno portato a casa ben tre premi. Hanno convinto i giudici soprattutto nella categoria “mixed media”, nella quale ha trionfato Noemi Montrone Poberaj con “La magia del blu”, una scatola-gioco composta da diversi materiali e forme geometriche, nonché tinte di svariate tonalità di blu che, secondo l’autrice, oltre ad avere una funzione ludica e didattica, trasmettono al bambino sensazioni di calma proprio grazie ai colori usati. Piazza d’onore per Melany Jugovac con l’elaborato “Il libro blu”.

L’opera di Ilaria Brozič, “Il bambino blu”

La terza premiata è risultata Ilaria Brozič, alla cui storia “Il bambino blu” è stato conferito il secondo premio nella categoria fumetto. “Sono contentissima e orgogliosa dei risultati ottenuti”, ha commentato la docente e mentore Fulvia Grbac. “Partecipiamo regolarmente a questo concorso, anche perché non è necessario essere strettamente legati a una tecnica precisa. I partecipanti sono liberi di spaziare, il che è ideale soprattutto per i nostri alunni del ramo per educatori. Inoltre apprezzo il fatto che i promotori diano molta importanza all’idea dietro all’opera, perché non siamo un liceo artistico e per noi la cosa fondamentale è coniugare il tema del concorso agli scopi didattici”. Oltre alle ragazze della “Pietro Coppo”, tra i premiati della nostra regione figura anche l’allievo del ginnasio e Istituto di nautica e elettronica di Pirano, Matija Tadejević Praprotnik, seguito dall’insegnante Lea Škerlič, che nella categoria fotografia ha ricevuto una menzione speciale. Il concorso ha previsto pure dei premi legati alla tecnologia, per i quali gli organizzatori auspicano di poterli distribuire in occasione della prevista presentazione del catalogo del progetto.

L’esposizione al Museo di Monfalcone

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