Elezioni CI «Besenghi» Emerge unità d’intenti

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Elezioni CI «Besenghi»  Emerge unità d’intenti
I candidati della CI Besenghi con il presidente della Commissione elettorale, Bruno Orlando (in piedi). foto AIA

ISOLA | Non un comizio elettorale, ma una serata tra amici. È stato definito così l’incontro con gli elettori promosso a Palazzo Manzioli dai candidati alle cariche della Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi”, alle elezioni del 31 maggio prossimo. Il presidente uscente, Robi Štule, che corre da solo per un nuovo incarico quadriennale e anche unico candidato all’Assemblea dell’Unione Italiana, ha presentato gli altri candidati presenti per il direttivo CI. Alessandra Božič e Patrizia Korošec si presentano individualmente, mentre fanno parte della lista “2026-2030 CI PBDU Isola” Teura Raschini, Klara Antolovič, Roberto Jakomin e Mariella Carboni Majerič. Sul palco ancora Roberto Sau e Selene Mujanovič che con Agnese Babič si propongono per il Comitato di controllo, comprendente tre membri. Štule introducendo la serata ha rilevato che la sua candidatura va letta come un desiderio di portare serenità nella CI, tenere lontani i problemi che non la riguardano direttamente, rivolgersi ai giovani per mantenere viva la cultura e la lingua italiana, ma anche esprimere gratitudine ai soci anziani per il lavoro che hanno svolto. In loro rappresentanza ha voluto al suo fianco Elvino Chicco, veterano degli attivisti isolani con alle spalle 72 anni di presenza in sede, dedicati soprattutto all’attività corale.

Robi Stule con Elvino Chicco. Foto AIA

Il presidente uscente e ormai già riconfermato prima del voto di domenica, ha rilevato che auspica di ottenere il necessario sostegno dal nuovo direttivo, in caso contrario non esiterà a ritirarsi. Ha fatto appello a rimanere uniti, senza farsi distrarre dalle forze che vogliono dirottare altrove l’attenzione. Ha smentito categoricamente che esista uno scontro in corso con l’altra CI isolana, la “Dante Alighieri”. Le comunicazioni con il presidente dell’altro sodalizio sono costanti ed esiste ampio spazio per nuove forme di collaborazione, come quella per il recente torneo di pallavolo. Ha poi ceduto la parola agli altri candidati. Alessandra Božič, vicepresidente uscente, nonché Patrizia Korošec, a lungo nel direttivo, hanno ricordato la loro attività in varie sezioni e hanno a loro volta fatto appello alla difesa della serenità e dell’amicizia. Teura Raschini e i suoi compagni di lista hanno posto l’accento sulla necessità di tenersi lontani dai giochi di potere e di coltivare il rispetto reciproco. Delle questioni tecniche del voto di domenica ha parlato il presidente della Commissione elettorale, Bruno Orlando. Ha precisato che ad ogni elettore saranno consegnate sei schede per i vertici dell’Unione Italiana e degli organismi direttivi della CI “Besenghi”. In pratica l’unica vera scelta andrà fatta per quest’ultimi, poiché i candidati superano i posti a disposizione. Ha fatto appello ai connazionali affinché esercitino il loro diritto di voto. I seggi al Manzioli rimarranno aperti dalle ore 7,30 alle 19,30.

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