Dagli angoli piranesi fino alla maricoltura

Per gli attivisti della CI «Dante Alighieri» di Isola ulteriore tappa del progetto «ScopriAmo il territorio»

I gitanti al Faro di Pirano

La Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” di Isola si è congedata dall’estate come l’aveva inaugurata, ovvero con il progetto “ScopriAmo il Territorio”, dedicato in primo luogo ai più piccoli. L’ultimo fine settimana prima delle vacanze estive era stata organizzata una giornata sportivo-culturale dedicata alla storica ferrovia Parenzana, mentre il programma di domenica invitava a scoprire il Faro di Pirano e l’impianto di allevamento di mitili a Strugnano. Si tratta di un’iniziativa che si inserisce nel ciclo di incontri per bambini “Circolo ragazzini” e che si prefigge di promuovere e avvicinare il patrimonio storico locale. Anche questa volta è riuscita a suscitare l’interesse di numerose persone. Una sessantina i partecipanti che si sono imbarcati sulla “Nova” che, con il connazionale Robert Radolovič al timone, li ha portati prima di tutto a Pirano, dove ad attenderli c’era Andrej Rojec del locale sodalizio “Giuseppe Tartini”. Nonostante la tabella di marcia prevedesse soltanto la visita al Faro, Rojec ha preparato per gli amici isolani una breve ma interessante visita guidata, presentando alcuni cenni storici e soprattutto curiosità legate alla città. Dal molo, fino a piazza Tartini, sotto la Porta Campo, per le strette calli piranesi, oltre la piazza degli Ebrei, per poi fermarsi in piazza Primo maggio e concludere il giro sulla punta estrema per raggiungere il Faro. Anche il mare cela numerose meraviglie da scoprire, come l’impianto di allevamento di mitili nello spicchio d’acqua del Parco naturale di Strugnano, ultima tappa della giornata. Dall’imbarcazione adibita alla maricoltura, il proprietario del vivaio e direttore dell’azienda “Mytilus”, Mitja Petrič, ha spiegato il ciclo di allevamento e come funziona la lavorazione. E poiché il nostro mare non regala soltanto cose curiose e belle da vedere, ma anche prelibatezze, la cena è stata a base di cozze offerte da Petrič e sardelle offerte da Marko Antolovič della pescheria “Kapitan Marko”. “Ci sembra importante proporre iniziative del genere per far conoscere, soprattutto ai bambini, cultura, storia, tradizioni, paesaggi e natura, ma anche sapori e attività legate al nostro territorio. Ci fa tanto piacere che anche questa volta abbiano aderito all’iniziativa molte persone e siamo grati a tutti quelli che hanno collaborato con noi, rendendo questa giornata speciale sia per i ragazzi sia per gli adulti. Il nostro territorio ha ancora tanto da offrire e continueremo sicuramente a esplorarlo”, ci ha confidato Ester Dassena, promotrice del progetto.

Alla scoperta della maricoltura

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