Cristina D’Avena fa vibrare la piazza capodistriana

Bagno di folla sabato sera per l’accensione delle luminarie per accompagnare le festività natalizie

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Cristina D’Avena fa vibrare la piazza capodistriana
La piazza centrale gremita fino all’ultimo centimetro. Foto: KRIS DASSENA

Bagno di folla sabato sera nel salotto cittadino per la cerimonia di accensione delle luminarie per dare il via alla stagione natalizia che sarà contraddistinta da un fitto cartellone di appuntamenti gastronomici e culturali, inclusi sotto il comune denominatore “Inverno fantasioso”. Sono state migliaia le persone che hanno invaso la città, causando anche qualche disagio al traffico. Ma questa è la risposta dopo due anni caratterizzati dalle restrizioni imposte dalla pandemia, per cui potremmo considerare quest’appuntamento il simbolo del ritorno dicembrino della festa in piazza. Raramente si vede piazza Tito così gremita e ancor più raramente si ha l’occasione di sentire un pubblico così numeroso cantare a squarciagola delle canzoni in italiano. È l’effetto di Cristina D’Avena, celebre interprete di sigle di cartoni animati che hanno accompagnato milioni di persone, anche fuori dai confini italiani. L’Ente comunale per il turismo ha fatto centro, firmando un prologo del programma di eventi natalizi coi fiocchi che ha coinvolto diverse generazioni e attirato anche visitatori da Italia e Croazia. Un concerto che ha fatto rivivere agli adulti tutte le emozioni dell’infanzia e dell’adolescenza e ha fatto divertire i bambini che ancora oggi possono guardare in televisione alcuni dei cartoni animati che seguivano i loro genitori. Poco più di un’ora di programma ovviamente non è bastata per intonare tutte le canzoni che l’artista ha inciso a partire dagli anni Ottanta, ma nemmeno per proporre tutte i brani più noti. Da “Mila e Shiro” ai “Puffi”, toccando anche quelle dei primi del 2000 come “Magica Doremì” e “One Piece”, la regina delle sigle TV ha progettato una scaletta che ha conquistato i consensi di giovani e meno giovani. Certamente non poteva mancare “Il valzer del moscerino”, che ha segnato il suo esordio musicale, quando all’età di tre anni e mezzo si è esibita allo Zecchino d’Oro. Entusiasta non soltanto la platea, ma pure l’ospite d’onore che in occasione della conferenza stampa post-concerto ha dichiarato: “Oggi mi aspettavo tanto pubblico, ma veramente ce n’era tantissimo, quindi devo ringraziarvi. Capodistria mi ha accolta a braccia aperte, anzi a piazze aperte. Mi piacerebbe tornare, perché il vostro calore e il vostro amore mi hanno dato tanto, grazie di cuore”. Cristina D’Avena insieme al primo cittadino Aleš Bržan, dopo l’esibizione del coro della scuola elementare di Capodistria, ha avuto anche l’onore di accendere le luminarie. Scattato il conto alla rovescia tutta la piazza si è illuminata e una pioggia di coriandoli argentati ha inondato il pubblico, innescando un clima di gioia e di festa. Capodistria nell’abbraccio delle luci natalizie è ancor più magica e suggestiva. Da quelle più classiche a quelle più artistiche a forma di animali, pupazzi di neve, palloni da calcio, le luminarie fanno risplendere tutte le principali vie, piazze e strade. Nel piazzale del museo, invece, sono state allestite le bancarelle per l’edizione invernale dell’”Altroke Gourmet Festival”, mentre l’ex magazzino del sale “Taverna” ospita la pista di pattinaggio che è stata subito presa d’assalto dai bambini.

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