Consulenti pedagogici CNI. Bando di concorso in aprile

Scuole. L’On. Felice Žiža e il presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani in riunione al Ministero di Lubiana

Vinko Logaj, Felice Žiža, Damir Orehovec e Alberto Scheriani

Incontro a Lubiana tra il deputato alla Camera di Stato, Felice Žiža e il presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani, con i funzionari del Ministero dell’Istruzione per esaminare le questioni aperte nel comparto per la Comunità Nazionale Italiana. Con il segretario di Stato, Damir Orehovec, che ha delega per le scuole elementari e medie, nonchè con il direttore dell’Ente per l’istruzione sloveno, Vinko Logaj, hanno impostato le future attività per migliorare le condizioni di lavoro e di studio negli istituti italiani della fascia costiera. “Con gli interlocutori abbiamo affrontato il tema del potenziamento del ruolo dei consulenti pedagogici per le scuole italiane. In base agli accordi presi con il governo dal deputato Felice Žiža, l’Istituto per l’istruzione di Capodistria assumerà entro settembre due nuovi funzionari, che avranno poi il compito di indirizzare i processi pedagogici nelle scuole della CNI. Il bando di concorso per i due nuovi posti di lavoro sarà pubblicato in aprile e con l’inizio del nuovo anno scolastico i due consulenti pedagogici entreranno in carica. Il Ministero curerà le scadenze e le formalità necessarie. Piena disponibilità è stata dimostrata a Lubiana per risolvere anche un altro annoso problema delle nostre istituzioni scolastiche e dei loro docenti: la traduzione dei programmi di studio e delle varie materie. I rappresentanti dell’Esecutivo hanno riferito di disporre, nell’arco di alcuni anni, delle risorse finanziarie necessarie per fornire le documentazioni in lingua italiana. Con il parlamentare Žiža, abbiamo sottolineato l’importanza dei programmi di studio in italiano, per non oberare ulteriormente i docenti, finora costretti a tradurre da soli i materiali necessari per le lezioni, sobbarcandosi del lavoro aggiuntivo rispetto ai loro colleghi delle scuole slovene. Si procederà anche alla traduzione dei libri di testo richiesti per le lezioni in italiano o almeno dei sussidi pedagogici più importanti per insegnanti, alunni e studenti. Discutendo della nuova fase di iniziative, supportate dal Fondo sociale europeo, dal quale saranno nuovamente tratti i mezzi per l’innalzamento delle competenze linguistiche degli insegnanti, è stato rilevato che parte di questi finanziamenti non potranno essere usati, viste le limitazioni imposte dai provvedimenti antiCovid dell’Istituto nazionale per la salute pubblica. In queste condizioni è molto difficile pensare di poter avere in classe, ad esempio, un insegnante di sostegno che collabori al perfezionamento della lingua italiana. Pertanto, se necessario, sarebbe possibile attingere da questa fonte per preparare altre traduzioni per le scuole italiane” ha dichiarato Alberto Scheriani. Il segretario Orehovec e il direttore Logaj sono stati invitati a far visita al Capodistriano, per constare in loco le effettive necessità delle scuole italiane e le problematiche particolari che affrontano ogni giorno, per portare a termine con successo i compiti loro affidati. “La riunione di lavoro è stata proficua e simili regolari contatti si dimostrano molto importanti per risolvere i problemi correnti nel comparto dell’istruzione” ha precisato ancora Alberto Scheriani.

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