La decorazione festiva di Casa Tartini si ispira quest’anno alla celebre sonata tartiniana “Trillo del diavolo”, rievocata attraverso una scenografia di stampo teatrale. Dragan Klarica, autore per il secondo anno consecutivo dell’allestimento natalizio, ha spiegato come l’idea sia nata dal desiderio di creare un addobbo non soltanto estetico, ma capace di raccontare al pubblico una storia, anzi, una leggenda.
Questa racconta che Tartini compose la sonata dopo un sogno sconvolgente, nel quale il Diavolo suonava una melodia tanto perfetta da lasciarlo senza parole. Al risveglio, il musicista cercò di trascrivere il brano, dando forma alla sua sonata più celebre, pur dichiarando che nessuna nota riuscisse a eguagliare la musica ascoltata in sogno. La presentazione ufficiale dell’allestimento, parte della seconda edizione del progetto “Natale con i tuoi” si è tenuta ieri mattina in conferenza stampa a Casa Tartini. L’iniziativa, promossa dalla Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” in sinergia con “Eurotas Hoteli”, e quest’anno intitolata “La dolce osmizza”, proporrà un percorso di convivialità e tradizione da domani, giovedì, fino al 18 dicembre.
Sono intervenuti, oltre a Klarica, Dagmar Pečovnik, responsabile dello sviluppo alberghiero del gruppo “Eurotas Hoteli” e Anja Pečič, manager dell’albergo “Piran”. I tre saloni del secondo piano, noti per gli affreschi dedicati alle quattro stagioni, si sono trasformati nei “saloni delle emozioni”, aperti alla cittadinanza ogni giorno dalle ore 16 alle 18. L’atmosfera ricorda quella delle antiche sale da tè, con la possibilità di degustare bevande calde, spumante e una selezione di stuzzichini dolci e salati. In collaborazione con il Museo del mare “Sergej Mašera”, è esposta una rarissima camera da letto neo-barocca proveniente da Villa Tartini a Strugnano, solitamente custodita nel deposito. Il letto è stato preparato con un prezioso corredo d’epoca donato da Maria Grazia Benussi e appartenuto alla nonna, fatto di tessuto antico e ricami artigianali. A fianco del letto pende il costume del “diavolo”, messo a disposizione dal Teatro nazionale di Nova Gorica e realizzato dalla costumista Barbara Stupica. Particolare interesse ha suscitato la nuova creazione pasticcera dell’albergo “Piran”, che ha voluto contribuire al progetto con un dessert ispirato alla sonata tartiniana. I pasticceri hanno ascoltato il brano e ne hanno tradotto le suggestioni in un dolce che rende omaggio anche all’amore per la cioccolata della famiglia Tartini. La torta unisce diversi strati, tra cui una base al cioccolato e una ganache con una nota di peperoncino, pensata per evocare un carattere “rosso, forte, piccante e speziato”. Dopo l’anteprima piranese, la torta “Il trillo del diavolo” entrerà stabilmente nell’offerta dell’hotel. La seconda edizione di “Natale con i tuoi” conferma, comunque, anche il forte legame di Casa Tartini con il territorio, coinvolgendo in primis il gruppo “Al tempo di Tartini”, numerose Associazioni locali, attivisti culturali e autori di libri. Per l’occasione, tutte le attività della CI “Tartini” si svolgeranno presso la sede piranese della Comunità. Il 18 dicembre ci sarà la diretta della trasmissione “Dobro jutro” del Centro regionale radiotelevisivo di Capodistria, che offrirà al pubblico approfondimenti culturali e celebrazioni, tra cui il cinquantesimo anniversario delle Gallerie costiere, i trent’anni della Facoltà di studi turistici e i 140 anni del turismo a Portorose. Nel segmento dedicato alla cucina, Ana Argentin svelerà la ricetta delle tradizionali “fritole” piranesi, le caratteristiche frittelle di zucca.
I festeggiamenti si concluderanno poi ufficialmente sabato 20 dicembre con la Giornata delle porte aperte e con il secondo incontro di Capodanno “Natale con i tuoi”.

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