Dalle Dionisie greche ai Saturnali romani, il Carnevale affonda le sue radici in antiche festività legate alla luce e al risveglio della natura. Un’eredità simbolica che ancora oggi si rinnova attraverso costumi, maschere e coriandoli, strumenti di un travestimento collettivo capace di sospendere l’individualità e rafforzare il senso di appartenenza sociale. A inaugurare i festeggiamenti lungo la costa è Pirano con la tradizionale “sfilata e presa del potere cittadino da parte delle mascherine”, in programma il 12 febbraio in piazza Tartini. Coinvolti gli istituti scolastici e prescolari del territorio, che raduneranno le classi in costume davanti al Municipio. Saranno i bambini i veri protagonisti della giornata, chiamati simbolicamente a esortare il sindaco alla consegna delle chiavi della città per il periodo clou carnascialesco. A completare il programma, lo spettacolo per i più piccoli “Liki e le pozioni magiche”. L’iniziativa, oltre al Comune, vede in prima fila le istituzioni CNI in collaborazione con le scuole e vari enti culturali, tra cui “Anbot” e l’Associazione “Amici dell’infanzia”. Accanto agli appuntamenti per i più giovani, la CAN comunale e locale Comunità degli Italiani non dimenticano il pubblico adulto. Il 14 febbraio, infatti, andrà in scena al Teatro Tartini il Gran ballo di Carnevale, giunto alla XXII edizione, quest’anno dedicata a San Valentino. Promosso in sinergia con l’Auditorio di Portorose, musica dal vivo con i De Peachkiss e selezioni del Dj Adriano Roy accompagneranno una serata in maschera ispirata a personaggi storico-letterari legati all’amore, tra richiami alle tradizionali baute veneziane e alla figura di Casanova. A Isola, invece, il Carnevale si declina all’insegna della famiglia. L’Associazione culturale, sport ed eventi propone un week-end di festa a Campo alle Porte, tra musica, animazione e specialità gastronomiche. Sabato 14 febbraio spazio al teatrino per bambini “Maschere allegre”, a Dj Lovro e al concerto della scuola di canto “Cirque”. Il giorno successivo, invece, sarà la volta della Festa di Carnevale dei Pirati e delle premiazioni, accompagnate dall’ensemble Galama. Al centro dell’evento, il concorso per famiglie mascherate, che premierà i tre migliori gruppi, valorizzando creatività, fantasia e partecipazione intergenerazionale. Il calendario istriano trova il suo momento culminante a Capodistria, che ospita la XVI sfilata del Carnevale Istriano, in programma domenica 14 febbraio dalle ore 11 alle 17. Carri allegorici, associazioni, gruppi scolastici e maschere etnografiche sfileranno per le vie cittadine, offrendo uno spettacolo pensato per tutte le generazioni. Non mancheranno stand gastronomici con dolci tipici come frittelle, zeppole e ciambelle, oltre a trucca-bimbi e animazione per i più piccoli a cura delle “Manine felici”. Dalle 13, alla Taverna cittadina, concerto degli Heaven Band e, a seguire, la consegna di attestati e premi ai partecipanti. I festeggiamenti si concluderanno in serata al Centro giovanile con la Festa di Carnevale per teenager, animata dal gruppo Kavč. Tra elementi religiosi, pagani e culturali, Messer Carnevale continua così a rinnovare il suo antico ruolo di rito liberatorio e collettivo, confermandosi una delle festività più longeve e sentite al mondo, pronta a coinvolgere anche i borghi dell’entroterra nei prossimi appuntamenti.
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