Capodistria. Un viaggio fantastico tra musica e immagini

La CI di Crevatini ha ospitato, alla Casa di cultura di Scoffie, l’Orchestra «Verdi» di Trieste nella nuova produzione «Revival Music Channel» con un ottimo cast di attori e interpreti di noti evergreen

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Capodistria. Un viaggio  fantastico tra musica  e immagini
Gli interpreti e il Maestro Firmi. Foto: AIA

“Due strade divergevano in un bosco ed io/io presi la meno battuta/e questo ha fatto tutta la differenza”, recita un celebre verso di Robert Frost, dal quale prende il via “Revival Music Channel”, la nuova produzione della Civica Orchestra di fiati “Verdi” di Trieste, presentata venerdì sera al pubblico alla Casa di cultura di Scoffie su organizzazione della Comunità degli Italiani di Crevatini.

Al centro della narrazione c’è il quarantacinquenne Guido, interpretato da Julian Sgherla, che al termine di una festa si ritrova a fare i conti con il proprio passato: i sogni accantonati, gli amori non dichiarati, i continui rimpianti, un lavoro privo di stimoli e una moglie sul punto di lasciarlo. Ad accompagnarlo in questo percorso interiore, tra ricordi e riflessioni, è il presentatore del canale immaginario “Revival Music Channel”, interpretato da Leonardo Zannier. Insieme a loro si esibiscono Raffaele Prestinenzi, Anna Viola, Elisa Colummi e Fabiana Polli.

Non mancano le citazioni dei cartoni piu inconici. Foto AIA

Lo spettacolo intreccia teatro e musica, alternando momenti ironici a riflessioni più profonde sul benessere digitale, sul successo personale e sul ruolo dell’arte che permette di osservare il mondo con occhi diversi. La colonna sonora costituisce l’elemento centrale della rappresentazione, offrendo una selezione di grandi successi degli ultimi cento anni della musica pop, arrangiati da Alice Porro Nucciotti e Simone Starace. L’Orchestra “Verdi” diretta dal maestro Matteo Firmi ha spaziato da brani da “Simply the best” di Tina Turner a “Bohemian Rhapsody” dei Queen, passando per Michael Jackson, Elvis Presley, Mina, Modugno e i medley di Grease.

Le cantanti interpretano le Spice Girls.
Foto AIA

Il soggetto porta la firma di Martina Starace, la quale ha spiegato che lo spettacolo è nato proprio dalla volontà di proporre qualcosa di diverso rispetto alla consueta produzione dell’associazione, tradizionalmente orientata verso la musica classica e le produzioni orchestrali originali. Anche le immagini proiettate durante lo spettacolo rispondono a questa idea: il percorso del protagonista assume i contorni di un sogno, accompagnato dalla proiezione di scene iconiche del cinema e della televisione: da Paul Newman a Olivia Hussey nei panni di Giulietta, da Ken il Guerriero a Sailor Moon, sino a evocazioni di Harry Potter, Bridget Jones, Le pagine della nostra vita e Britney Spears. Tra i musicisti, si sono esibiti Alice Porro (flauto), Enrico Apostoli (basso elettrico), Gabriele Perrelli (tastiere), Riccardo Pitacco (chitarra), Marko Jugovic (percussioni), Matteo Sincovich (sax tenore), Daniele Tarticchio (sax contralto e baritono), Alessio Bergamasco (clarinetto), Carolina Sassi (violino), Laura Alessandro (viola) e Clara Di Giusto (violoncello).

Gli attori e cantanti dello spettacolo.
Foto AIA

Alla serata tra un pubblico entusiasta, accolto dalla presidente della CI di Crevatini, Maria Pia Casagrande, hanno presenziato anche Felice Ziza, deputato al seggio CNI del Parlamento sloveno, Mario Steffè, vicesindaco di Capodistria e Roberta Vincoletto, presidente della CAN di Capodistria.

Le mille bolle blu di Mina. Foto AIA

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