Visita conoscitiva alla CAN Costiera per la facente funzioni di direttrice dell’Ufficio per le nazionalità del governo sloveno, Danica Polak Gruden. Accompagnata dal funzionario, Stanko Baluh, ha conferito con il presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani, con il segretario, Andrea Bartole, alla presenza di altri dipendenti dell’istituzione minoritaria. L’incontro ha fatto seguito a quello di lunedì che ha visto presente a Capodistria l’intero Ufficio per le minoranze di Lubiana, ma al quale era stata impossibilitata a partecipare la direttrice per altri impegni. Ha rilevato di essere stata messa dettagliatamente a conoscenza delle problematiche della Comunità Nazionale Italiana in Slovenia. Ha definito molto costruttivi i rapporti con la CAN e con il deputato, Felice Ziza, esprimendo massima disponibilità a lavorare per la soluzione delle questioni aperte. Tra queste il presidente Scheriani ha voluto ribadire l’importanza per la CNI delle attività culturali, del comparto istruzione, dell’attuazione del bilinguismo, delle attività economiche ma anche dell’informazione. Soffermandosi sulla posizione della RTV di Capodistria ha fatto presente che va garantita l’autonomia finanziaria e di programma alle due emittenti. Un’occasione importante in tal senso arriverà della nuova legge sulla RTV nazionale, in fase di preparazione, che potrebbe stabilire finanziamenti certi. Le norme proposte sono incoraggianti in tal senso, ma vanno ancora precisate meglio per non lasciare dubbi sui finanziatori. La Polak Gruden ha esortato la CAN a portare i suoi problemi, oltre che all’Ufficio per le nazionalità, anche alla Commissione parlamentare per le Comunità autoctone italiana e ungherese, dove le varie proposte possono assumere maggiore forza in vista delle successive discussioni a livello governativo.
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