Capodistria. Per la CNI passi avanti nel settore giudiziario

Visita di commiato in regione della ministra uscente Andreja Kokalj

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Capodistria. Per la CNI passi avanti nel settore giudiziario
La delegazione della CNI. Foto AIA

Nell’ambito della visita di commiato a livello regionale, la ministra della Giustizia Andreja Kokalj, che si appresta a lasciare l’incarico, ha voluto incontrare anche i massimi esponenti della Comunità Nazionale Italiana in Slovenia. A Palazzo Gravisi-Buttorai ha conferito con il deputato della CNI al Parlamento sloveno, Felice Ziza, con il presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani e i presidenti delle CAN di Capodistria e Pirano, Roberta Vincoletto rispettivamente Andrea Bartole. Nel corso di un cordiale colloquio, svoltosi a porte chiuse, sono state esaminate le ultime modifiche alle leggi riguardanti il settore giustizia, che hanno ricadute dirette sulla Comunità Nazionale Italiana. Il primo tema è stata la normativa rivista sull’ordinamento giudiziario. “Nella legislatura passata abbiamo lavorato molto con il Ministero della Giustizia e ottenuto importanti passi avanti. Dal prossimo primo gennaio in virtù delle modifiche alle norme sull’ordinamento giudiziario, i tribunali nelle zone nazionalmente miste saranno tenuti a indicare sugli inviti a comparire alle parti la possibilità di avere un procedimento bilingue. Una novità importante per i connazionali”, ha rilevato il deputato Felice Ziza. “Innanzi tutto direi che è stato un colloquio molto proficuo che ha toccato tutto il comparto dei tribunali con particolare riferimento alle questioni che riguardano la CNI. Un elemento molto positivo, ricordato anche oggi, è la modifica della legge sul notariato. Dal prossimo anno vi sarà incluso un capoverso che consentirà ai connazionali di affrontare le procedure presso i notai con l’ausilio di un traduttore, a spese dello Stato. In passato erano state cercate soluzioni alternative che non erano state individuate. Questa modifica di legge credo che sarà la via migliore per venire incontro alle nostre esigenze”, ha puntualizzato il presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani. La ministra Andreja Kokalj e i suoi collaboratori hanno fatto tappa ancora in tutti i tribunali della regione carsico-costiera.

Andreja Kokalj (a sinistra) e la sua assistente Foto AIA
L’inizio dei colloqui a Palazzo Gravisi Buttorai. Foto AIA

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